In vista delle imminenti elezioni presidenziali del Ghana, i principali contendenti della nazione hanno rilasciato forti dichiarazioni contro l'omosessualità, astenendosi dal dichiarare esplicitamente la loro posizione su una proposta di legge anti-LGBTQ. Il controverso disegno di legge sui diritti sessuali umani e i valori della famiglia, che potrebbe potenzialmente imporre dure sanzioni agli individui LGBTQ, ha sollevato preoccupazioni sia a livello nazionale che internazionale.
Il presidente in carica Nana Akufo-Addo, a cui restano solo nove mesi in carica, si è astenuto dall'approvare il disegno di legge fino a quando una controversia legale contro di esso non sarà risolta presso la Corte Suprema. Nel frattempo, il suo vicepresidente e successore favorito, Mahamudu Bawumia, ha rotto il silenzio sulla questione, allineando la sua posizione con le sue convinzioni religiose durante un recente discorso alla Moschea Centrale di Kumasi.
Le potenziali conseguenze del disegno di legge, se attuato, sono significative, come evidenziato dal Ministero delle Finanze del Ghana. Il Paese potrebbe rischiare di perdere l’accesso a miliardi di dollari di finanziamenti internazionali, compreso il sostegno della Banca Mondiale e del Fondo Monetario Internazionale, che sono cruciali per la stabilità economica del Ghana e gli sforzi di ristrutturazione del debito.
Mentre il discorso politico sui diritti LGBTQ si intensifica nel periodo precedente alle elezioni, sia Akufo-Addo che il leader dell'opposizione John Mahama hanno chiarito che le loro convinzioni personali sono in linea con le norme sociali tradizionali e i valori religiosi in Tuttavia, nessuno dei due candidati ha dichiarato pubblicamente se firmerebbe il disegno di legge se fosse eletto.
La questione dei diritti LGBTQ è diventata un argomento polarizzante in Ghana, con recenti sondaggi d'opinione che indicano che l'entrata in vigore del disegno di legge potrebbe influenzare le decisioni di voto di una parte significativa dell'elettorato. Nonostante ciò, i sondaggi hanno dimostrato che l’economia, la creazione di posti di lavoro e l’istruzione rimangono le principali preoccupazioni per gli elettori ghanesi, evidenziando la complessa interazione tra questioni sociali e priorità politiche più ampie nelle prossime elezioni.


