L’Asia è quella che deve affrontare il maggiore impatto dei disastri climatici, afferma l’agenzia meteorologica delle Nazioni Unite

23-04-2024
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L’Asia è quella che deve affrontare il maggiore impatto dei disastri climatici, afferma l’agenzia meteorologica delle Nazioni Unite
Un campo riarso è raffigurato nella provincia di Balkh, in Afghanistan
REUTERS/Ali Khara
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Secondo gli ultimi risultati dell'Organizzazione meteorologica mondiale (OMM), nel 2023 l'Asia ha sopportato il peso maggiore dei disastri legati al clima, superando tutte le altre regioni del mondo. Il rapporto ha svelato l’incredibile cifra di 79 disastri associati a eventi idro-meteorologici nella sola Asia, con inondazioni e tempeste che emergono come i principali colpevoli del maggior numero di vittime. Tragicamente, questi disastri hanno causato la morte di oltre 2.000 persone, sottolineando il grave tributo degli eventi meteorologici estremi sulle popolazioni vulnerabili del continente.

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Il segretario generale dell'OMM Celeste Saulo ha evidenziato la triste realtà che devono affrontare molti paesi dell'Asia, dove le temperature da record esacerbate dai cambiamenti climatici hanno scatenato un assalto implacabile di estremi ambientali. Dalle ondate di caldo torrido e dalla siccità prolungata alle inondazioni devastanti e alle potenti tempeste, la regione ha dovuto affrontare una serie di sfide che hanno messo alla prova la resilienza delle comunità e messo a dura prova i meccanismi di risposta ai disastri esistenti. La crescente frequenza e gravità di questi eventi ha sottolineato l’urgente necessità di un’azione globale concertata per affrontare le cause profonde del cambiamento climatico.

In particolare, la tendenza al rapido riscaldamento dell'Asia ha superato la media globale, con il 2023 che segna l'anno più caldo mai registrato per molti paesi del continente. Dalla Siberia occidentale all’Asia centrale, e dalla Cina orientale al Giappone, le alte temperature hanno colpito vaste aree della regione, sottolineando gli impatti di vasta portata dei cambiamenti climatici sui diversi paesaggi ed ecosistemi dell’Asia. Le temperature torride non solo hanno intensificato le pressioni ambientali esistenti, ma hanno anche posto le basi per un’escalation di eventi meteorologici estremi, portando a un aumento delle vittime legate ai disastri e alle perdite economiche.

Oltre al tributo umano immediato, il rapporto dell'OMM ha attirato l'attenzione anche sullo stato allarmante dei ghiacciai nelle regioni di alta montagna dell'Asia. Spinti da ondate di caldo senza precedenti e periodi di siccità prolungati, la maggior parte dei ghiacciai ha subito una significativa perdita di massa nel 2023, esacerbando ulteriormente le preoccupazioni sulla disponibilità delle risorse idriche e sulla sostenibilità ambientale. Poiché i ghiacciai rappresentano fonti d’acqua vitali per milioni di persone in tutta l’Asia, il loro rapido ritiro rappresenta una minaccia incombente per la sicurezza idrica regionale e sottolinea l’urgente necessità di misure globali di adattamento climatico.

Mentre l'Asia è alle prese con le ricadute di un anno tumultuoso segnato da disastri legati al clima, il rapporto dell'OMM serve a ricordare duramente l'urgente necessità di sforzi globali coordinati per mitigare gli impatti del cambiamento climatico. Amplificando la consapevolezza, rafforzando la resilienza e promuovendo azioni sostenibili, la comunità internazionale può lavorare per costruire un futuro più sicuro e resiliente per l’Asia e oltre, di fronte a un panorama climatico in rapido cambiamento.