La Federcalcio avvia un ricorso legale contro la FIFA per congestione degli incontri

13-06-2024
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La Federcalcio avvia un ricorso legale contro la FIFA per congestione degli incontri
Il presidente della FIFA Gianni Infantino interviene al 74esimo Congresso della FIFA a Bangkok il 17 maggio. 2024.
Manan Vatsayana/AFP/Getty Images
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È in corso una battaglia legale tra le unioni dei giocatori e la FIFA sulla decisione dell'organo di governo mondiale di espandere unilateralmente il calendario delle partite internazionali, in particolare l'imminente Coppa del mondo per club FIFA a 32 squadre. L'Associazione inglese dei calciatori professionisti (PFA) e l'Union Nationale des Footballeurs Professionnels, sostenute da FIFPRO Europe, hanno contestato le azioni della FIFA, accusando l'organizzazione di ignorare i diritti dei giocatori e di violare potenzialmente le leggi sulla concorrenza dell'UE.

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Il piano della FIFA di ospitare la prossima Coppa del Mondo per club negli Stati Uniti nel periodo giugno-luglio del prossimo anno ha attirato critiche da parte dei sindacati per aver violato il diritto dei giocatori alla pausa annuale, contravvenendo alla Carta dei diritti fondamentali dell'UE. I sindacati stanno cercando un ricorso legale, chiedendo alla Corte di Commercio di Bruxelles di deferire il caso alla Corte di Giustizia Europea per le preoccupazioni relative al lavoro forzato, alle condizioni di lavoro, ai diritti di contrattazione collettiva e alle restrizioni alla concorrenza.

Il presidente della PFA Maheta Molango ha sottolineato l'importanza di far rispettare i diritti legali dei giocatori in quanto dipendenti, sottolineando la necessità di un'azione all'interno del calcio per affrontare i problemi di negligenza nei confronti del benessere e dei diritti dei giocatori. Nonostante la FIFA neghi le accuse di inadeguato coinvolgimento delle parti interessate, i sindacati sostengono che il benessere dei giocatori è compromesso a causa di un calendario calcistico stracolmo, con conseguente aumento del rischio di infortuni e tensione per i giocatori.

Nel mezzo dei dibattiti sull'espansione di varie competizioni per club, tra cui Champions League, Europa League e Conference League, le preoccupazioni sul carico di lavoro dei giocatori sono emerse in primo piano. Una ricerca condotta da FIFPRO e Football Benchmark ha rivelato statistiche sconcertanti, con giovani stelle come Vinícius Júnior che già superano i minuti di partita giocati da giocatori famosi come Ronaldinho di età simile, sollevando interrogativi sulla sostenibilità dell'attuale struttura calcistica.

Mentre il calcio continua ad evolversi con tornei sempre più estesi e crescenti richieste nei confronti dei giocatori, lo scontro tra i sindacati dei giocatori e la FIFA sottolinea la pressante necessità di dare priorità al benessere e ai diritti dei giocatori all'interno di questo sport. La battaglia legale che ci attende potrebbe dare forma al futuro della governance del calcio, facendo luce sul delicato equilibrio tra interessi commerciali e benessere di coloro che sono al centro del gioco: i giocatori.

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