La Guinea propone un limite al mandato presidenziale di cinque anni nella bozza della nuova Costituzione

30-07-2024
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La Guinea propone un limite al mandato presidenziale di cinque anni nella bozza della nuova Costituzione
Un membro delle forze speciali guineane pattuglia il Palazzo del Popolo a Conakry.
John Wessels/AFP/Getty Images
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In un passo significativo verso la riforma politica, la leadership militare della Guinea ha introdotto un progetto di costituzione che include disposizioni per ridurre i mandati presidenziali da sei a cinque anni e imporre restrizioni sul mandato presidenziale. Le modifiche proposte mirano a impedire a qualsiasi individuo di ricoprire la carica di presidente per più di due mandati nel corso della sua vita, stabilendo un chiaro limite all’accumulo del potere esecutivo.

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Il progetto di Costituzione, presentato dal portavoce Jean Paul Kotembedouno del Consiglio nazionale di transizione, fissa anche i criteri di età per i candidati alla presidenza, imponendo che abbiano tra i 35 e gli 80 anni. Queste misure fanno parte di uno sforzo più ampio per istituire un sistema politico più inclusivo e responsabile a seguito del colpo di stato militare che ha deposto l’ex presidente Alpha Conde nel 2021.

Al di là dei limiti di mandato e dei requisiti di età, la costituzione proposta include disposizioni per la creazione di un senato come seconda camera legislativa accanto all'Assemblea nazionale. Questa mossa mira a migliorare i controlli e gli equilibri all’interno della struttura di governance e a garantire un processo decisionale più rappresentativo.

Inoltre, il progetto di legge introduce l'istituzione di un Consiglio nazionale per lo sviluppo, composto da ex primi ministri e ministri, con il compito di fornire consulenza su settori chiave come quello minerario, energetico e ambientale. Inoltre, si propone una Corte speciale di giustizia per gestire i casi di alto tradimento e violazione degli interessi nazionali da parte del presidente, segnalando l’impegno a sostenere gli standard etici e la responsabilità ai più alti livelli di governo.

Se approvata tramite referendum, la nuova costituzione imporrà anche che il Senato esamini le nomine presidenziali per posizioni chiave, come il governatore e il vice della banca centrale, prima della loro nomina. Questa misura mira a migliorare la trasparenza e il controllo nel processo di nomina, garantendo che le persone qualificate siano selezionate in base al merito e alla competenza.

Nel complesso, le modifiche costituzionali proposte in Guinea riflettono uno sforzo proattivo per affrontare le sfide politiche del paese, promuovere il buon governo e salvaguardare i principi democratici. Mentre la Guinea continua la sua transizione verso un futuro più stabile e democratico, queste riforme segnalano un impegno verso la responsabilità, la trasparenza e lo stato di diritto.

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