La Cina sta raddoppiando gli sforzi per stabilizzare e prevenire ulteriori cali del mercato immobiliare nel 2025, come riportato da China Construction News. L’obiettivo è promuovere la riforma del sistema di vendita di alloggi commerciali e ampliare gli sforzi di rinnovamento dei villaggi urbani per soddisfare le esigenze abitative di una popolazione diversificata. Il Paese mira a controllare rigorosamente l’offerta di alloggi commerciali, aumentando al contempo la disponibilità di alloggi a prezzi accessibili per i nuovi cittadini, i giovani e i lavoratori migranti.
In risposta alla crisi immobiliare del 2021, i politici hanno implementato attivamente nuove misure per stimolare la domanda interna. Da settembre sono state introdotte iniziative come la riduzione dei tassi ipotecari, gli acconti minimi e gli incentivi fiscali per rendere più accessibili le transazioni immobiliari. Questi sforzi hanno iniziato a mostrare progressi, con le transazioni domestiche in ottobre e novembre che hanno registrato una crescita rispetto all’anno e al mese precedente.
A novembre, i prezzi delle case cinesi hanno registrato il calo più lento degli ultimi 17 mesi, grazie agli interventi del governo volti a rivitalizzare il settore. In particolare, un funzionario della Commissione Centrale per gli Affari Finanziari ed Economici ha sollecitato la rapida adozione di misure politiche per stabilizzare il mercato immobiliare. L’accento è posto sulla concessione ai governi locali di una maggiore autonomia per gestire il patrimonio immobiliare in modo efficiente.
Mentre la Cina affronta le sfide del settore immobiliare, gli sforzi concertati e gli interventi strategici dimostrano un approccio proattivo volto a garantire stabilità e sostenibilità nel mercato immobiliare.
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