Taiwan pensa di mettere i reattori nucleari in modalità standby per le emergenze.

29-05-2023
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Taiwan pensa di mettere i reattori nucleari in modalità standby per le emergenze.
La quarta centrale nucleare di Gongliao, Taiwan.
Lam Yik Fei/Getty Images
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Il governo di Taiwan sta prendendo in considerazione una nuova politica per mantenere le sue centrali nucleari in modalità standby in caso di emergenza. Ciò significherebbe una potenziale inversione della sua precedente decisione di eliminare gradualmente l'energia nucleare e sarebbe la prima indicazione che è possibile riavviare gli impianti se necessario. Attualmente, Taiwan sta pianificando di eliminare completamente il suo ultimo impianto atomico rimasto entro il 2025, nel tentativo di ridurre la sua dipendenza dai combustibili fossili. Tuttavia, questa politica va contro la tendenza globale verso l'utilizzo dell'energia nucleare come mezzo per ridurre le emissioni di gas serra.

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La decisione di utilizzare l'energia nucleare come generazione di riserva sarebbe difficile a causa degli alti costi e delle misure di sicurezza richieste. Tuttavia, il governo è sottoposto a crescenti pressioni per trovare fonti energetiche alternative, poiché cerca di ridurre il consumo di carbone evitando al contempo carenze di energia. Pertanto, la politica di mantenere i reattori nucleari in modalità standby verrebbe attuata solo in casi di emergenze estreme, come blocchi o disastri naturali. Dovrebbe anche essere sicuro e ricevere consenso tra i legislatori e il pubblico.

Taiwan attualmente ottiene circa l'11% della sua energia dall'energia nucleare, secondo la Taiwan Power Co. Ha due reattori funzionanti che risalgono agli anni '80 e che dovrebbero essere chiusi nel 2022 e nel 2025. La nuova strategia proposta da Taiwan rappresenterebbe un cambiamento significativo nella sua politica verso l'energia nucleare e consentirebbe al Paese di mantenere un livello di sicurezza energetica di fronte a potenziali emergenze. Ciononostante, sarebbe necessario raggiungere un accordo diffuso e un'attenta pianificazione prima che una tale politica possa essere attuata.