Deutsche Lufthansa AG riprenderà i voli per Tel Aviv all'inizio del mese prossimo, diventando una delle prime grandi compagnie aeree a tornare nel paese in seguito al conflitto tra Hamas e Israele. La compagnia tedesca ha annunciato che dall'8 gennaio comincerà a volare su Tel Aviv, con quattro corse settimanali da Francoforte e tre da Monaco.
Anche l'Austrian Airlines, una filiale di Lufthansa, prevede di offrire otto collegamenti settimanali, mentre la compagnia aerea svizzera fornirà cinque voli per Tel Aviv. Si tratta di uno sviluppo significativo, poiché la maggior parte delle compagnie aeree internazionali ha sospeso i propri servizi poco dopo gli attacchi di Hamas contro Israele all'inizio di ottobre e la successiva controffensiva a Gaza da parte delle truppe israeliane.
Il conflitto non solo ha portato alla sospensione dei voli, ma ha anche costretto molte compagnie aeree a compiere deviazioni più ampie per evitare potenziali zone di pericolo. Ciò, a sua volta, ha comportato tempi di volo prolungati. Lufthansa aveva annunciato la sospensione dei voli per Israele il 9 ottobre e nei giorni successivi aveva effettuato servizi di evacuazione per i suoi cittadini. La decisione ha spinto altri importanti vettori, tra cui Turkish Airlines e American Airlines Group Inc, a seguire l’esempio. Di conseguenza, El Al Israel Airlines è rimasta l'unico collegamento aereo importante con il paese durante questo periodo.
Lufthansa, nella sua dichiarazione, ha affermato che continua a monitorare da vicino la situazione della sicurezza in Israele e mantiene stretti contatti con le autorità locali e internazionali. Di conseguenza, riconosce che potrebbero essere ancora necessari adeguamenti dell’orario di volo a causa del cambiamento delle condizioni a terra.
In totale, il Gruppo Lufthansa prevede di fornire 20 collegamenti settimanali da e per Tel Aviv, che rappresentano circa il 30% dell'orario regolare. La compagnia aerea utilizzerà modelli Airbus A320 su questa rotta. Inoltre, Lufthansa ha ripreso anche i voli precedentemente sospesi per Beirut il 15 dicembre.
Con Lufthansa in testa alla ripresa dei voli per Tel Aviv, si spera che altri vettori internazionali seguano presto l'esempio. Questo sviluppo non offre solo un barlume di speranza per l’industria aeronautica, ma rappresenta anche un passo verso il ritorno alla normalità nella regione. Resta da vedere come si evolverà la situazione e se altre compagnie aeree ripristineranno i loro servizi su Tel Aviv nel prossimo futuro.


