Secondo il Wall Street Journal, le aziende farmaceutiche hanno recentemente aumentato i prezzi di listino dei farmaci per il diabete utilizzati per la perdita di peso, come Ozempic di Novo Nordisk e Mounjaro di Eli Lilly. Anche se questi prezzi potrebbero non avere un impatto diretto sulla maggior parte delle persone a causa degli sconti negoziati tramite l’assicurazione sanitaria commerciale, svolgono un ruolo significativo per coloro che cercano trattamenti per la perdita di peso. Farmaci come Wegovy e Zepbound, commercializzati per la perdita di peso, sono quotati a oltre 1.000 dollari al mese, il che li rende una spesa costosa per le persone che devono pagare di tasca propria.
Attualmente, solo circa un quinto dei datori di lavoro copre terapie per la perdita di peso su prescrizione, lasciando molti pazienti a sostenere l'intero costo di questi farmaci se desiderano utilizzarli nel loro percorso di perdita di peso. Sorprendentemente, nonostante il prezzo elevato, la domanda di questi farmaci appare insaziabile. Ad esempio, Zepbound di Lilly ha registrato un aumento di circa 25.000 nuove prescrizioni a settimana a dicembre, portando il CEO David Ricks a esprimere preoccupazione per una potenziale carenza di forniture.
Tuttavia, le aziende farmaceutiche stanno adottando misure per incentivare i pazienti. Sia Lilly che Novo Nordisk offrono uno sconto del 50% ai pazienti con un'assicurazione commerciale che non copre questi farmaci, che è più o meno paragonabile agli sconti tipicamente negoziati dagli assicuratori. Questa strategia mira ad attirare l’interesse per i farmaci sfruttando i loro promettenti risultati clinici, che alcuni sono stati considerati quasi miracolosi.
Anche se le aziende possono sacrificare alcuni profitti immediati attraverso questi sconti, il loro obiettivo a lungo termine è quello di stabilire una copertura farmaceutica per la perdita di peso come standard nelle polizze assicurative. L’obesità è un noto fattore di rischio per numerose importanti cause di morte nei paesi sviluppati. Scommettendo sulle prove sempre più numerose a sostegno dei benefici della perdita di peso, le aziende farmaceutiche ritengono che in futuro diventerà più diffusa una copertura assicurativa più ampia. Abbassando il prezzo dei farmaci, sperano di incoraggiare più persone a provarli e potenzialmente a diventare clienti a lungo termine.
Permane un rischio considerevole con questa strategia, poiché i pazienti potrebbero interrompere l'uso del farmaco a causa di gravi effetti collaterali, la copertura assicurativa potrebbe rimanere incoerente o potrebbero emergere terapie nuove e migliorate per rubare il mercato. Tuttavia, dato l’enorme potenziale di questo mercato, con circa il 40% degli U. S. adulti classificati come obesi, la scommessa sembra valere la pena per questi giganti farmaceutici.
In conclusione, le aziende farmaceutiche hanno aumentato i prezzi dei farmaci per il diabete utilizzati per la perdita di peso nella speranza di attirare più pazienti e stabilire una copertura assicurativa più ampia. Sebbene il costo di questi farmaci possa essere proibitivo per molte persone, la promessa di una significativa perdita di peso e di potenziali benefici per la salute continua a trainare la domanda. Le aziende offrono sconti ai pazienti senza copertura assicurativa, con l’obiettivo di generare fedeltà a lungo termine e sfruttare le prove crescenti a sostegno dei vantaggi della perdita di peso. Nonostante i rischi connessi, data l’entità del problema dell’obesità negli Stati Uniti, questa strategia potrebbe potenzialmente portare a profitti sostanziali per queste aziende farmaceutiche.


