Il Canada manterrà il divieto sulla proprietà immobiliare straniera per altri due anni

04-02-2024
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Il Canada manterrà il divieto sulla proprietà immobiliare straniera per altri due anni
Si vedono case in costruzione in un quartiere di Ottawa, Ontario, Canada
REUTERS/Lars Hagberg
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Il Canada ha annunciato una proroga di due anni del divieto di proprietà straniera di alloggi canadesi, citando preoccupazioni sull'accessibilità economica degli alloggi per i canadesi. La decisione arriva mentre il Paese è alle prese con una crisi immobiliare, che è stata attribuita all’aumento della migrazione e delle iscrizioni di studenti internazionali, che hanno portato a una forte domanda di case in un contesto di rallentamento della costruzione.

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Il vice primo ministro Chrystia Freeland ha dichiarato che la proroga del divieto, che inizialmente doveva scadere il 1 gennaio 2025, sarà ora prorogata fino al 1 gennaio 2027. Questa mossa è vista come una delle numerose misure intraprese dal governo canadese per migliorare l’accessibilità degli alloggi per i suoi cittadini.

La proprietà straniera di abitazioni canadesi è stata oggetto di notevole preoccupazione, con il timore che abbia contribuito a far sì che i canadesi venissero esclusi dai mercati immobiliari in varie città e paesi in tutto il paese. Estendendo il divieto, il governo mira ad alleviare alcune di queste preoccupazioni e creare condizioni di maggiore parità per gli acquirenti di case canadesi.

Negli ultimi mesi, il Canada ha implementato ulteriori misure per affrontare la crisi immobiliare. Ciò include l’introduzione di un tetto massimo di due anni sui permessi per studenti internazionali e una restrizione sui permessi di lavoro per alcuni laureati. Queste misure mirano a frenare il numero record di nuovi arrivati ​​che stanno esacerbando il problema dell’accessibilità economica degli alloggi.

La rapida crescita della popolazione alimentata dall'immigrazione ha messo a dura prova i servizi pubblici come l'assistenza sanitaria e l'istruzione, incidendo ulteriormente sul mercato immobiliare. Di conseguenza, i costi degli alloggi sono saliti alle stelle, rendendo sempre più difficile per i canadesi entrare nel mercato o assicurarsi un alloggio adeguato.

La crisi immobiliare e le sfide ad essa associate hanno anche messo a dura prova il sostegno al partito liberale del primo ministro Justin Trudeau. I sondaggi d’opinione indicano che se si tenessero le elezioni adesso, Trudeau probabilmente perderebbe. Ciò sottolinea l’urgenza con cui il governo sta affrontando l’accessibilità degli alloggi come una questione critica per i canadesi.

L'estensione del divieto di proprietà straniera è vista come un passo verso la creazione di un mercato immobiliare più equilibrato e l'offerta di maggiori opportunità ai cittadini canadesi. Affrontando le preoccupazioni che circondano gli acquirenti stranieri nel mercato immobiliare, il governo spera di alleviare le pressioni sui prezzi e rendere la proprietà di una casa più accessibile per i canadesi nelle città e nei paesi di tutto il paese.