Mentre l'economia cinese si prepara a riprendere le attività dopo la pausa per il Capodanno lunare, gli investitori cercano diligentemente strategie economicamente vantaggiose per proteggersi da potenziali perdite di valore dello yuan. Le misure di volatilità implicita per vari intervalli temporali si sono ridotte a livelli che non si vedevano dal 2022, provocando un aumento dell’interesse verso le opzioni come valida salvaguardia contro una significativa svalutazione della valuta cinese.
La diminuzione della volatilità implicita nelle opzioni a breve termine per lo yuan offshore ha rappresentato una tendenza notevole da quando ha raggiunto il suo apice nell'ottobre 2022. Attualmente, le volatilità implicite sia a uno che a tre mesi si aggirano intorno ai livelli più bassi degli ultimi due anni, rendendo l’acquisto di protezione tramite opzioni una prospettiva interessante. Nel frattempo, anche la volatilità implicita di nove mesi, che si estende oltre le elezioni presidenziali statunitensi di novembre, ha registrato un calo, avvicinandosi a livelli che ricordano la calma osservata nell’agosto 2022 prima dei picchi di volatilità.
Il rinomato trader Forex Brent Donnelly ha sottolineato i potenziali vantaggi dell'utilizzo delle opzioni come copertura contro il deprezzamento dello yuan, in particolare nel clima attuale in cui prevalgono sentimenti anti-cinesi nell'arena politica. Donnelly ha suggerito un anno 7. Opzione call da 60 USD/CNH per i clienti all'inizio di febbraio, in un momento in cui la coppia di valute veniva scambiata a 7. 2250. Questo approccio presenta una copertura economicamente vantaggiosa che potrebbe offrire protezione indipendentemente dall’esito elettorale. Le incombenti sfide economiche affrontate dalla Cina aggravano ulteriormente la vulnerabilità dello yuan, portando a una moltitudine di percorsi che puntano verso il deprezzamento con limitate possibilità di rafforzamento.
Facendo eco a sentimenti simili, lo stratega di Société Générale Kiyong Seong ha consigliato agli investitori di sfruttare i prezzi storicamente bassi acquisendo inversioni di rischio USD/CNH a tre mesi come misura strategica contro il potenziale deprezzamento. Seong ha osservato che la contenuta volatilità dello yuan è influenzata principalmente dal fissaggio della PBOC, che ha mostrato movimenti minimi negli ultimi mesi. Se lo yuan dovesse indebolirsi oltre i 7. 25, superando il limite più debole della fascia del tasso di riferimento giornaliero, una svalutazione del tasso di fissazione della PBOC diventerebbe inevitabile. Questo spostamento potrebbe innescare una significativa reazione ribassista nel mercato, spingendo la coppia USD/CNH verso il livello 7 attentamente monitorato. 30-7. gamma 35.
I recenti dati economici statunitensi che suggeriscono persistenti pressioni inflazionistiche hanno deluso le speranze di un taglio del tasso della Fed nella prima metà del 2024, intensificando la speculazione su un potenziale deprezzamento dello yuan. Importanti istituzioni finanziarie come Citigroup e voci come l’ex segretario al Tesoro Larry Summers stanno avvertendo gli investitori di prepararsi alla possibilità di rialzi dei tassi della Fed invece dei tagli attualmente scontati. Tali dinamiche di mercato stanno accrescendo l’attrattiva dell’utilizzo delle opzioni come strumento strategico per navigare nel panorama in evoluzione caratterizzato da una complessa interazione di fattori economici e geopolitici.


