Secondo quanto riferito, il primo ministro israeliano Benjamin Netanyahu ha in programma di visitare il presidente Xi Jinping in Cina il mese prossimo. L'incontro segnerà la prima volta che questi due leader si incontrano in sei anni. Secondo il Times of Israel, nei giorni scorsi Cina e Israele avrebbero discusso del viaggio programmato, citando fonti israeliane che hanno rifiutato di essere identificate. Lo scopo della visita è inviare un messaggio a Washington che Israele ha altre opzioni per le relazioni diplomatiche oltre agli Stati Uniti.
La potenziale visita arriva in un momento in cui la Cina sta espandendo la sua influenza in Medio Oriente, un'area che negli ultimi anni è diventata meno una priorità diplomatica per gli Stati Uniti. Durante la visita del presidente dell'Autorità palestinese Mahmoud Abbas a Pechino all'inizio di questo mese, Xi Jinping ha proposto una conferenza internazionale di pace volta a risolvere il conflitto israelo-palestinese. Il leader cinese ha anche espresso la volontà di assumere un ruolo attivo nel facilitare i colloqui di pace sulla questione, in stallo dal 2014.
Il coinvolgimento della Cina nella diplomazia mediorientale ha visto un certo successo negli ultimi mesi, in particolare con un tentativo di distensione tra Iran e Arabia Saudita che il paese ha aiutato a mediare a marzo. Ciò segna un allontanamento dalla precedente riluttanza di Pechino a farsi coinvolgere in controversie straniere. Se l'incontro tra Netanyahu e Xi andrà avanti, potrebbe segnalare un cambiamento significativo nella diplomazia mediorientale e globale.


