L'Alta Corte di Singapore concede ingiunzioni contro il fratello del primo ministro per dichiarazioni diffamatorie.

27-11-2023
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L'Alta Corte di Singapore concede ingiunzioni contro il fratello del primo ministro per dichiarazioni diffamatorie.
Lee Hsien Yang
Suhaimi Abdullah/Getty Images
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L'Alta Corte di Singapore ha emesso ingiunzioni contro Lee Hsien Yang, fratello separato del primo ministro Lee Hsien Loong, impedendogli di rilasciare dichiarazioni diffamatorie contro due ministri. Le ingiunzioni sono state richieste dal Ministro della Giustizia K. Shanmugam e il ministro degli Esteri Vivian Balakrishnan dopo che Lee Hsien Yang ha presentato accuse in un post su Facebook il 23 luglio riguardo alle residenze di proprietà statale affittate dai ministri. La corte ha stabilito che il rifiuto di Lee Hsien Yang di rimuovere il post sui social media e la sua continua evidenziazione in altri post online indicano che è probabile che ripeta le accuse diffamatorie.

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La disputa è nata dal post su Facebook di Lee Hsien Yang in cui avanzava accuse contro i ministri riguardo all'affitto di residenze di proprietà statale. I ministri, in risposta, hanno chiesto a Lee Hsien Yang di ritirare le sue accuse e hanno chiesto un risarcimento dei danni, che secondo loro sarebbero stati donati in beneficenza. Tuttavia, Lee Hsien Yang ha contestato l'interpretazione dei suoi commenti da parte dei ministri e ha chiarito di non averli accusati di agire in modo corrotto o di guadagno personale.

Alla luce del rifiuto di Lee Hsien Yang di ritrattare le sue dichiarazioni e della sua persistente promozione delle stesse sui social media, l'Alta Corte ha concluso che esiste un'alta probabilità che ripeta le accuse diffamatorie. Pertanto, le ingiunzioni sono state emesse per evitare che continuasse a danneggiare la reputazione dei ministri con le sue dichiarazioni.

La decisione della corte significa che Lee Hsien Yang è legalmente obbligato ad astenersi dal fare ulteriori dichiarazioni diffamatorie contro i ministri. La prossima udienza determinerà il risarcimento dei danni da riconoscere nella causa. I ministri erano stati precedentemente prosciolti da qualsiasi corruzione o illecito penale in un'indagine ufficiale condotta dal governo in merito all'affitto delle residenze di proprietà statale.

Questa battaglia legale tra Lee Hsien Yang e i ministri evidenzia la natura sensibile del discorso pubblico e l'importanza di preservare la reputazione e l'integrità degli individui in posizioni di autorità. La decisione della Corte mira a proteggere i ministri da accuse infondate e tentativi di offuscare la loro immagine pubblica. Serve a ricordare che gli individui devono essere cauti quando rilasciano dichiarazioni pubbliche che potrebbero potenzialmente danneggiare la reputazione di altri.