I paesi europei si stanno preparando a un'intensa ondata di freddo mentre le temperature scendono sotto i -10°C (14°F) in alcune parti della Scandinavia. Norvegia, Svezia e Finlandia stanno sperimentando temperature sotto lo zero che dovrebbero persistere per almeno un'altra settimana, secondo il meteorologo Maxar Technologies Inc. Nel frattempo, sono previste forti piogge, nevischio e neve su gran parte della Gran Bretagna e della Francia.
Il Met Office del Regno Unito ha emesso un avviso giallo per pioggia nel sud-ovest del paese, avvertendo i residenti di prepararsi a potenziali inondazioni. L’Europa occidentale è in massima allerta per ondate di freddo, tempeste di neve e inondazioni improvvise dopo che i servizi aerei e ferroviari in Germania e nei Paesi Bassi sono stati interrotti a causa del maltempo. Le temperature a Berlino dovrebbero sfiorare lo zero per tutta la settimana.
Una delle zone più colpite è Oslo, dove si prevede che le temperature scendano fino a -13. Lunedì ci saranno 5°C, ben 12 gradi sotto la media di questo periodo dell'anno. Le condizioni gelide hanno avuto un impatto significativo sulla produzione di energia eolica, che è una fonte cruciale di elettricità nella regione. Le turbine eoliche faticano a funzionare, contribuendo solo per 4. 9% alla produzione elettrica complessiva della regione.
La Svezia, tipicamente un esportatore netto di elettricità, ha fatto ricorso all'importazione di energia dalla Germania e dalla Polonia per soddisfare l'aumento della domanda causata dal clima gelido. Inoltre, un impianto alimentato a petrolio di proprietà di Uniper SE nel sud del paese è pronto a generare elettricità, se necessario. Per fortuna, Vattenfall AB è riuscita a riprendere le operazioni nel suo reattore nucleare Ringhals-4 prima del previsto, fornendo un po’ di sollievo al mercato energetico in tensione.
In un evento insolito, il Regno Unito sta esportando elettricità in Norvegia per contribuire a far fronte all'aumento della domanda di energia causata dalle condizioni invernali estreme. Ciò riflette la gravità della situazione poiché entrambi i paesi fanno molto affidamento sulle proprie capacità di produzione di energia.
Si prevede che l'ondata di freddo che investe l'Europa persisterà, con i meteorologi che ne prevedono un totale di 85. 1 grado giorno di riscaldamento nei prossimi 1-5 giorni, ben al di sopra della media decennale di 66. 8. I gradi-giorno di riscaldamento sono una metrica cruciale che indica temperature persistenti al di sotto della norma. Di conseguenza, i viaggiatori in tutta Europa dovrebbero aspettarsi ulteriori interruzioni dei servizi di trasporto, inclusi voli a terra, treni in ritardo e condizioni stradali pericolose.
Le autorità dei paesi colpiti esortano i residenti a prendere le precauzioni necessarie e a prepararsi al freddo pungente e alle forti nevicate. Si consiglia agli automobilisti di prestare attenzione e di fare attenzione alle strade ghiacciate, mentre gli aeroporti invitano i passeggeri a verificare eventuali cancellazioni o ritardi dei voli prima di dirigersi verso l'aeroporto.
Le condizioni meteorologiche estreme che attanagliano l'Europa servono a ricordare la natura imprevedibile dell'inverno e la necessità di piani di emergenza per garantire la sicurezza e il benessere dei residenti e dei viaggiatori.


