Il presidente slovacco critica le riforme del governo sulla procura e mette in guardia dal potere di veto

08-12-2023
PixelVortex
Il presidente slovacco critica le riforme del governo sulla procura e mette in guardia dal potere di veto
La presidente slovacca Zuzana Caputova partecipa all'inaugurazione del nuovo gabinetto, presso il Palazzo presidenziale di Bratislava, Slovacchia, il 25 ottobre 2023.
REUTERS/Radovan Stoklasa
Facebook Twitter

La presidente della Slovacchia, Zuzana Caputova, ha dichiarato che probabilmente porrà il veto alle modifiche accelerate proposte dal governo al diritto penale. I cambiamenti controversi includono lo scioglimento dell'ufficio del procuratore speciale dedicato alla lotta alla corruzione. Caputova sostiene che il piano richiede un dibattito approfondito in quanto comporta un’ingerenza politica inaccettabile, indebolisce le tutele per gli informatori e rischia di interrompere il flusso dei fondi dell’Unione Europea. Anche la Commissione Europea e gli Stati Uniti hanno esortato la Slovacchia ad affrontare la questione con cautela, sottolineando l’importanza di preservare lo stato di diritto.

Ad
  • Performance-Driven Digital Marketing
  • Google Ads Campaigns
  • SEO Optimization
  • Website Design & Development
  • Social Media Management
Boost Your Business

Il governo del primo ministro Robert Fico, che ha assunto il potere in ottobre, punta ad approvare la legislazione entro Natale e a smantellare l'ufficio del procuratore speciale già a gennaio. Fico giustifica l'urgenza delle riforme sostenendo che le azioni dei pubblici ministeri violano i diritti fondamentali. Ha intenzione di far approvare i cambiamenti in parlamento entro la fine dell'anno, nonostante la potenziale opposizione.

Fico, che in precedenza si era dimesso da primo ministro nel 2018 in seguito alle proteste a livello nazionale contro la corruzione scatenate dall'omicidio di un giornalista investigativo, ha accusato l'ufficio del procuratore speciale di essere politicamente motivato e di violare i diritti umani. Caputova, tuttavia, ritiene che la mossa di sciogliere l'ufficio sia un tentativo deliberato di rimuovere il suo capo, Daniel Lipsic, che ha servito come ministro degli Interni in un precedente governo che si opponeva a Fico. Lei lo condanna come un intervento politico inaccettabile nel funzionamento della Procura.

Le modifiche proposte al diritto penale comporterebbero modifiche fondamentali apportate in modo frettoloso e senza un sufficiente contributo di esperti o consultazione pubblica, avverte Caputova. Le riforme potrebbero avere conseguenze di vasta portata e mettere a repentaglio i progressi compiuti nella lotta alla corruzione e alla criminalità organizzata in Slovacchia. L'ufficio del procuratore speciale ha svolto un ruolo fondamentale nelle indagini e nelle condanne di individui coinvolti in casi di corruzione, tra cui funzionari di polizia e giudiziari, nonché influenti uomini d'affari.

Sebbene la coalizione del Primo Ministro Fico abbia una maggioranza parlamentare che potrebbe potenzialmente prevalere sul veto di Caputova, l'obiezione del Presidente evidenzia la necessità di una valutazione approfondita e imparziale delle riforme proposte. Lo scioglimento dell'ufficio del procuratore speciale non è una decisione da prendere alla leggera, poiché potrebbe avere gravi implicazioni per lo stato di diritto e la responsabilità del governo in Slovacchia. Il destino della legislazione è ora in bilico, in attesa di ulteriori deliberazioni e di considerazione delle sue potenziali ramificazioni.