Un diplomatico pro-UE guida il primo turno delle elezioni presidenziali slovacche

24-03-2024
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Un diplomatico pro-UE guida il primo turno delle elezioni presidenziali slovacche
Pietro Pellegrini e Ivan Korcok
Vladimir Simicek/Getty Images, John MacDougall/AFP/Getty Images
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Con una sorprendente svolta degli eventi, l'ex ministro degli Esteri slovacco Ivan Korcok è uscito vittorioso al primo turno delle elezioni presidenziali nazionali, sfidando le aspettative dei sondaggi iniziali. Korcok, che si oppone alla posizione sempre più antioccidentale del primo ministro Robert Fico, ne ha ottenuti 42. 5% dei voti, posizionandosi come un formidabile contendente alla presidenza. La sua piattaforma è incentrata sul mantenimento dell’allineamento della Slovacchia con il mainstream europeo, in netto contrasto con le politiche favorevoli alla Russia di Fico.

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L'inaspettato vantaggio di Korcok prepara il terreno per il ballottaggio del 6 aprile, dove affronterà Peter Pellegrini, un alleato chiave di Fico e attuale presidente del Parlamento. Pellegrini, che ha ottenuto il 37% dei voti al primo turno, ha espresso la sua determinazione ad assicurarsi il sostegno degli elettori nazionalisti nel prossimo ballottaggio. Sottolineando la sua opposizione ad una presidenza “liberale, di destra e progressista”, Pellegrini mira a consolidare il dominio politico di Fico sulla Slovacchia.

L'esito della fase finale avrà un impatto sull'equilibrio di potere in Slovacchia, con implicazioni per il rapporto della nazione con l'Unione Europea. Una vittoria di Pellegrini segnalerebbe probabilmente un approfondimento dell'agenda di Fico, caratterizzata da controverse riforme al sistema giudiziario e attacchi ai media. Fico, un forte critico del coinvolgimento militare occidentale nella vicina Ucraina, ha attirato critiche da parte dell’UE per la sua posizione filo-Russia e gli sforzi per limitare le indagini indipendenti.

Al contrario, Ivan Korcok si è posizionato come una continuazione della traiettoria pro-UE tracciata dal presidente in carica Zuzana Caputova, che ha scelto di non cercare la rielezione dopo aver affrontato l'implacabile opposizione del campo di Fico. Se eletto, Korcok eserciterebbe un'influenza significativa nel suo ruolo di capo di stato, esercitando il potere di veto sulla legislazione e nominando funzionari governativi chiave, un potenziale controllo sull'autorità di Fico.

Mentre la Slovacchia si prepara per un cruciale ballottaggio presidenziale, la scelta tra Korcok e Pellegrini rappresenta un momento critico per la traiettoria futura della nazione. Mentre la coalizione di Fico cerca di mantenere la presa sul potere, la piattaforma di Korcok offre un percorso verso un maggiore allineamento con i valori e i principi europei. L’esito delle elezioni non influenzerà solo le politiche interne della Slovacchia, ma anche il suo posto sulla scena internazionale, segnalando la continuazione dell’attuale percorso pro-UE o uno spostamento verso una posizione più favorevole alla Russia sotto la guida di Fico.