Questa settimana le Nazioni Unite (ONU) rilasceranno una bozza di trattato sull'inquinamento da plastica, molto atteso da attivisti ed esperti di tutto il mondo. Il trattato dovrebbe affrontare la questione dei rifiuti di plastica, tra cui polvere di pneumatici e reti da pesca scartate, che contribuiscono in modo determinante all'inquinamento dei nostri oceani.
Il trattato fornirà linee guida e regolamenti per ridurre i danni causati dai rifiuti di plastica, compresa la regolamentazione delle attrezzature da pesca abbandonate, note anche come "attrezzi fantasma". L'attrezzatura fantasma è un serio pericolo per la salute dei mammiferi marini ed è per lo più realizzata in plastica. Questa è un'opportunità senza precedenti per i paesi di tutto il mondo di riunirsi e stabilire standard e pratiche comuni per ridurre i rifiuti di plastica e il loro impatto dannoso sul nostro pianeta.
Il progetto di trattato includerà anche raccomandazioni per le leggi sulla responsabilità estesa del produttore, che richiederebbero ai produttori di essere finanziariamente responsabili dei costi di smaltimento a fine vita dei loro prodotti in plastica. Inoltre, il trattato enfatizzerà l'importanza di sostituire la plastica con materiali organici ove possibile, ad esempio con contenitori da asporto in cartone. Tuttavia, ci sono preoccupazioni per il costo di questo riorientamento, che potrebbe ammontare a 65 miliardi di dollari l'anno.
Uno degli aspetti più impegnativi del trattato sarà l'accordo per vietare la produzione di determinate sostanze chimiche dannose per l'ambiente. Un esperto, Winnie Lau, direttore del progetto Preventing Ocean Plastics presso il Pew Trust, sta spingendo affinché questioni come la polvere dei pneumatici vengano affrontate nella bozza. Gli studi hanno recentemente collegato una sostanza chimica trovata nella polvere dei pneumatici alla mortalità dei salmoni nel nord-ovest del Pacifico. Lau spera di vedere alcuni polimeri vietati nel prossimo futuro e di istituire un sistema per la valutazione di sostanze chimiche potenzialmente dannose in futuro, poiché la nostra comprensione della plastica e del loro impatto sull'ambiente continua ad evolversi.
Nel complesso, questa bozza di trattato rappresenta un significativo passo avanti negli sforzi per ridurre i rifiuti di plastica e il loro impatto sul nostro pianeta. Con le Nazioni Unite che assumono un ruolo guida nell'affrontare questo problema globale, possiamo sperare di vedere una riduzione dell'inquinamento da plastica negli anni a venire.


