La Cina spende miliardi per diffondere informazioni false in tutto il mondo, sostengono gli Stati Uniti

28-09-2023
PixelVortex
La Cina spende miliardi per diffondere informazioni false in tutto il mondo, sostengono gli Stati Uniti
Il rapporto del Dipartimento di Stato arriva proprio mentre gli Stati Uniti continuano il processo di riimpegno diplomatico con la Cina.
Qilai Shen/Bloomberg
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Secondo un rapporto pubblicato dal Global Engagement Center del Dipartimento di Stato americano, la Cina è una delle "principali preoccupazioni" per la diffusione di false informazioni e propaganda in tutto il mondo. Il rapporto, lungo 81 pagine, accusa la Cina di investire miliardi di dollari ogni anno per migliorare la propria immagine globale. Evidenzia le tattiche della Cina di sponsorizzare influencer online, esportare la tecnologia delle “città intelligenti” verso governi autoritari e reprimere le voci dissenzienti.

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Il rapporto sottolinea l'attenzione della Cina verso Africa, Asia e America Latina. Afferma che la Cina paga per una copertura mediatica favorevole nell’Africa orientale nascondendo la sua sponsorizzazione. Inoltre, la Cina tenta di ottenere un controllo significativo sui media pakistani, facendo pressioni sui giornali affinché ritirino i contenuti ed esercitando pressioni diplomatiche sulle università. Queste azioni, se lasciate incontrollate, potrebbero rimodellare il panorama globale dell’informazione e potenzialmente portare le nazioni a dare priorità agli interessi di Pechino rispetto alle proprie preoccupazioni economiche e di sicurezza.

Il rapporto solleva inoltre preoccupazioni riguardo al sostegno della Cina agli "autoritari digitali" attraverso l'esportazione di infrastrutture digitali e capacità di sorveglianza, nonché al suo impatto sulla libertà di espressione globale. I governi locali, temendo l’ira della Cina, avrebbero limitato la loro espressione e libertà per evitare di provocare il governo cinese.

La Cina ha costantemente confutato le accuse di influenza impropria su altre nazioni. In una dichiarazione rilasciata dal Ministero degli Esteri, la Cina ha accusato il governo degli Stati Uniti di impegnarsi in spionaggio informatico su larga scala contro altri paesi e di tentare di infiltrarsi nei loro sistemi informatici con il pretesto di una cooperazione per il rafforzamento delle capacità.

Mentre Stati Uniti e Cina sono impegnati in discussioni diplomatiche in corso, questo rapporto fa luce sulle molteplici strategie impiegate dalla Cina per modellare le informazioni globali ed esercitare un'influenza a livello internazionale. Sottolinea la necessità di una maggiore consapevolezza e vigilanza contro le campagne di disinformazione e propaganda, in particolare quelle orchestrate da attori statali come la Cina.