Sorprendente contrazione dell’attività industriale cinese osservata in ottobre a fronte del calo della domanda

31-10-2023
PixelVortex
Sorprendente contrazione dell’attività industriale cinese osservata in ottobre a fronte del calo della domanda
Dipendenti che producono carte con chip a Ganzhou, nella provincia orientale cinese di Jiangxi, il 28 ottobre
Zhu Haipeng/VCG/Getty Images
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Il settore manifatturiero cinese ha subito un'altra contrazione nel mese di ottobre, evidenziando la necessità di un maggiore sostegno politico per rilanciare la crescita economica del paese. L'indice ufficiale dei responsabili degli acquisti manifatturieri (PMI) è sceso a 49. 5 in ottobre, mancando le aspettative di 50. 2, secondo l'Ufficio nazionale di statistica (NBS). Anche il PMI non manifatturiero, che comprende i settori dei servizi e delle costruzioni, è sceso a 50. 6, il livello più basso da quando le restrizioni Covid-19 sono state revocate nel dicembre 2022.

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La contrazione del settore manifatturiero non solo riflette l'impatto delle festività della Golden Week di ottobre, ma sottolinea anche la fragilità dell'economia cinese. Il Paese si trova ad affrontare numerose sfide, tra cui la debole spesa dei consumatori, una crisi immobiliare sempre più profonda e una domanda globale contenuta.

Il settore manifatturiero, che costituisce il 28% del PIL del paese, si è contratto per cinque mesi consecutivi prima di espandersi definitivamente a settembre. Questa espansione aveva alimentato le speranze che l'economia avesse toccato il fondo, ma il calo inaspettato del PMI manifatturiero di ottobre suggerisce una strada accidentata verso la ripresa a causa della debole domanda interna.

L'indagine NBS ha rivelato un calo dei nuovi ordini alle fabbriche nel mese di ottobre, indicando un calo della domanda. Inoltre, anche il sottoindice relativo all’occupazione è sceso, il che implica che le fabbriche stavano assumendo meno lavoratori. Il calo del PMI non manifatturiero suggerisce inoltre che la domanda repressa di viaggi e raduni è diminuita rapidamente dopo le vacanze della Golden Week.

Nel complesso, i deboli dati PMI rafforzano la necessità di un maggiore sostegno della politica fiscale. Per stimolare l’economia, Pechino ha recentemente implementato varie misure di stimolo. Queste includono l’approvazione di un’emissione di obbligazioni sovrane da 1.000 miliardi di yuan (137 miliardi di dollari) per progetti infrastrutturali nelle aree colpite dal disastro, nonché l’allentamento delle misure immobiliari in diverse città per incoraggiare l’acquisto di case.

È attualmente in corso l'incontro sulla politica finanziaria del presidente Xi Jinping, il primo in sei anni, per discutere le modalità per stimolare la crescita e risolvere i rischi finanziari, come il crescente debito tra i governi locali. Gli analisti si aspettano una combinazione di politiche fiscali proattive e politiche monetarie accomodanti, compreso un taglio di 50 punti base nel coefficiente di riserva obbligatoria, che potrebbe iniettarne 1. 2 trilioni di yuan (164 miliardi di dollari) nel sistema finanziario.

In conclusione, il settore manifatturiero cinese ha subito una contrazione nel mese di ottobre a causa della debolezza della domanda, segnalando la necessità di un maggiore sostegno politico. I dati PMI in calo sottolineano le sfide affrontate dalla seconda economia più grande del mondo ed evidenziano l’importanza delle misure di stimolo fiscale per rilanciare la crescita.