L'Everton Football Club ha ricevuto la più grande sanzione nella storia della Premier League, con una detrazione di 10 punti per aver violato le regole finanziarie della lega. La punizione porta immediatamente l'Everton al penultimo posto in classifica, insieme al Burnley, con solo la differenza reti superiore che lo mantiene al di sopra della squadra all'ultimo posto.
Una commissione indipendente ha rilevato che l'Everton aveva subito una perdita di £ 124. 5 milioni (155 milioni di dollari) in un periodo di tre anni, superando il limite consentito dalla lega di 105 milioni di sterline (130 milioni di dollari). Questa violazione delle regole sul profitto e sulla sostenibilità finanziaria ha comportato una grave detrazione di punti per il club.
In risposta alla sentenza, l'Everton ha espresso shock e disappunto e ha dichiarato la propria intenzione di presentare ricorso contro la decisione. Il club ritiene che le sanzioni imposte dalla commissione siano sproporzionate e ingiuste e non accetta l'accusa di non aver agito in buona fede.
Il caso contro l'Everton potrebbe avere implicazioni più ampie, poiché cinque squadre rivali - Leeds, Nottingham Forest, Southampton, Leicester e Burnley - avevano presentato un reclamo contro l'Everton per presunta violazione delle regole finanziarie. Se il reclamo viene accolto, queste squadre hanno la possibilità di presentare richieste di risarcimento entro 28 giorni.
La Premier League ha precedentemente imposto detrazioni di punti a Middlesbrough e Portsmouth, ed entrambi i club alla fine hanno rischiato la retrocessione. Il Middlesbrough ha ricevuto una penalità di tre punti per essersi ritirato da una partita nella stagione 1996-97, mentre il Portsmouth ha ricevuto nove punti nel 2010 dopo essere entrato in amministrazione controllata.
Questa situazione potrebbe avere un impatto notevole sull'Everton, che ha evitato per un pelo la retrocessione nella stagione 2021-22 e nella stagione precedente. Il club è stato ora deferito a una commissione indipendente dopo che la lega ha espresso preoccupazione per la presunta violazione delle regole finanziarie. Il verdetto della commissione, pubblicato di recente, afferma che le spese eccessive dell'Everton sono state il risultato di una gestione finanziaria irresponsabile, dovuta principalmente agli eccessivi acquisti di giocatori e al mancato trasferimento di giocatori, oltre alle scarse prestazioni in campo.
La commissione ha osservato che le difficoltà finanziarie dell'Everton derivavano da spese eccessive e da una posizione in campionato inferiore a quella prevista, con conseguente perdita di entrate previste di 21 milioni di sterline (26 milioni di dollari). Alla fine, il club non è riuscito a operare entro la soglia designata di 105 milioni di sterline e a gestire le proprie finanze in modo efficace.
L'Everton è di proprietà di maggioranza di Farhad Moshiri, un miliardario britannico-iraniano e partner commerciale del magnate russo dei metalli Alisher Usmanov. Moshiri ha acquisito il club nel 2016 con l'ambizione di trasformare l'Everton in una squadra di alto livello che gareggia regolarmente in Europa. La visione congiunta tra Moshiri e il club includeva piani per un nuovo stadio a Bramley-Moore Dock, un'impresa descritta come un "piano impegnativo" dal CEO ad interim James Maryniak.
Nonostante la delusione dell'Everton e l'intenzione di presentare ricorso, la sentenza della commissione è valida per ora. Il club monitorerà attentamente gli esiti di altri casi relativi ai regolamenti finanziari della lega che coinvolgono il Manchester City e, secondo quanto riferito, il Chelsea. Le ripercussioni di questa decisione potrebbero avere conseguenze di vasta portata per l’Everton, la sua struttura proprietaria e le sue aspirazioni al successo dentro e fuori dal campo.
Mentre il processo di appello si svolge e la situazione si evolve, l'Everton affronta una dura battaglia per riconquistare i punti persi e assicurarsi la propria posizione nel massimo campionato di calcio inglese. L'immediato futuro del club è offuscato dall'incertezza e dalle potenziali implicazioni per la sua stabilità finanziaria. Solo il tempo dirà come questa sanzione senza precedenti avrà un impatto sulle prospettive a lungo termine dell’Everton e sulla sua ricerca del successo sia dentro che fuori dal campo.


