La Corea del Sud si sta preparando a un continuo calo del suo tasso di fertilità, già ai minimi storici, esacerbando le sfide demografiche del paese. Secondo le ultime previsioni demografiche rilasciate dall’ufficio statistico, il numero di bambini attesi per donna scenderà a 0. 72 quest’anno e continuerà a scendere fino al 2025, quando si prevede che raggiungerà un allarmante 0. 65. Ciò colloca la Corea del Sud, con il suo attuale tasso di fertilità pari a 0. 78 al 2022, in fondo alla classifica mondiale in termini di nascite per donna.
Queste nuove proiezioni presentano una prospettiva più cupa per le tendenze demografiche della Corea del Sud rispetto a due anni fa, quando le autorità prevedevano che il tasso di fertilità avrebbe raggiunto il suo punto più basso, pari a 0. 7 nel 2024 prima di mostrare segnali di ripresa. Il calo del tasso di fertilità pone diverse sfide al Paese, tra cui una forza lavoro in contrazione, consumi lenti e preoccupazioni per la sicurezza nazionale a causa di un numero ridotto di uomini disponibili per il servizio militare a causa delle minacce provenienti dalla Corea del Nord.
Le potenziali conseguenze economiche dei bassi tassi di fertilità sono significative, poiché una forza lavoro più piccola porta a una diminuzione della produttività e della crescita economica. Inoltre, la riduzione dei consumi derivante da un calo demografico può frenare la domanda interna e ostacolare lo sviluppo economico complessivo del paese. Inoltre, la diminuzione della popolazione rappresenta una minaccia per la sicurezza nazionale, poiché un gruppo più ristretto di individui idonei al servizio militare può mettere a dura prova le capacità di difesa.
Per affrontare la questione, il governo sudcoreano si è concentrato principalmente su iniziative per incoraggiare il parto. Queste misure includono l’aumento degli assegni mensili per i genitori e la riduzione dei tassi di interesse ipotecari. Tuttavia, i politici stanno riconoscendo la necessità di affrontare la realtà di una società che invecchia e il fatto che invertire le tendenze demografiche sarà un’impresa a lungo termine.
Secondo le ultime previsioni di Statistics Korea, la popolazione nel 2072 dovrebbe essere di 36 anni. 2 milioni, che rappresenta uno sconcertante calo del 30% rispetto all’attuale popolazione di 51. 7 milioni. Anche se il tasso di fertilità potrebbe registrare un leggero recupero fino allo 0. 68 nel 2026, si prevede che la popolazione diminuirà ogni anno a partire dal 2025.
Vari fattori contribuiscono alla riluttanza dei coreani ad avere figli. Gli alti costi degli alloggi, la natura competitiva del sistema educativo e le crescenti tensioni di genere sono tra le ragioni spesso citate. Queste complesse questioni sociali ed economiche richiedono approcci articolati per affrontarne le cause profonde e incoraggiare un ambiente più favorevole alla crescita dei figli.
In conclusione, si prevede che il crollo del tasso di fertilità della Corea del Sud peggiorerà nei prossimi anni, ponendo sfide significative all'economia del paese e alla sicurezza nazionale. Sebbene il governo abbia implementato misure per aumentare i tassi di natalità, la realtà di una società che invecchia richiede strategie a lungo termine per affrontare la crisi demografica e creare un futuro sostenibile per la Corea del Sud.


