Con l'inizio del nuovo anno, una serie di tempeste si abbatterà sul Nord America, portando nei prossimi 10 giorni un misto di pioggia, tuoni e neve. AccuWeather Inc. prevede che questo schema, tipico durante le condizioni invernali di El Niño, vedrà tempeste originarie del Pacifico e attraversate gli Stati Uniti meridionali prima di dirigersi verso il mare nell’Atlantico.
In California, che ha sofferto per la mancanza di nevicate, queste tempeste potrebbero portare il tanto necessario sollievo alla regione della Sierra Nevada, dove l'attuale manto nevoso è inferiore alla media. Il manto nevoso della Sierra Nevada svolge un ruolo cruciale nel fornire l’approvvigionamento idrico allo stato, quindi un aumento delle nevicate sarebbe molto gradito.
Tuttavia, la California non è l'unico luogo in cui si registra una carenza di neve quest'inverno. Il Central Park di New York ha visto solo una traccia di neve dal 1° dicembre, ovvero il 5. 1 pollice sotto il normale. Allo stesso modo, città come Chicago, Minneapolis/St. Anche Paul e Boston stanno affrontando un deficit nell’accumulo di neve rispetto agli anni precedenti.
Secondo il Centro Operativo Nazionale di Telerilevamento Idrologico, solo 20. Il 3% degli Stati Uniti contigui è attualmente coperto da neve, una quantità inferiore a quella dello scorso anno e la quantità più bassa dal 2012. Questa mancanza di copertura nevosa non influisce solo sulle attività ricreative invernali, ma potrebbe anche avere implicazioni sull’approvvigionamento idrico, poiché lo scioglimento della neve contribuisce ai flussi dei fiumi e ai livelli dei bacini idrici.
Oltre agli Stati Uniti, anche altre regioni stanno vivendo condizioni meteorologiche avverse. In Giappone, un potente terremoto ha causato danni ingenti, con un bilancio delle vittime che è salito a quasi 50. Sono in corso le operazioni di soccorso per trovare i sopravvissuti intrappolati sotto le macerie, ma resta il pericolo di frane a causa delle piogge previste.
Nel Regno Unito, la tempesta Henk porterà venti molto forti nelle parti meridionali del paese. Sono previste raffiche di vento comprese tra 50 e 80 miglia all'ora, con il rischio di danni agli alberi e potenziali disagi. È stato emesso un avviso di vento color ambra, sollecitando misure precauzionali.
L'Europa, che finora ha vissuto un inverno relativamente mite, sta per affrontare temperature gelide. Si prevede che le temperature minime scendano sotto lo zero a Berlino e Parigi nel fine settimana, mettendo alla prova i sistemi energetici della regione.
Nel frattempo, nell'Oceano Indiano, il ciclone tropicale Alvaro sta attraversando il Madagascar e rientrerà nell'oceano prima di dissiparsi lontano dalla terra. Anche se attualmente si tratta di una potente tempesta tropicale con venti di circa 52 miglia orarie, si prevede che si indebolirà man mano che continuerà il suo percorso sulla terra.
Nel complesso, i modelli meteorologici in queste regioni sottolineano la natura diversificata e dinamica del clima del nostro pianeta. Dalla carenza di nevicate negli Stati Uniti alle conseguenze del terremoto in Giappone fino alle condizioni tempestose in Europa e nell’Oceano Indiano, è fondamentale continuare a monitorare e adattarsi a questi cambiamenti meteorologici.


