Ryanair Holdings Plc è sul punto di finalizzare un accordo per collaborare con il colosso dei pacchetti vacanza TUI AG, secondo addetti ai lavori che hanno familiarità con la questione. Questa potenziale collaborazione assesterebbe un nuovo colpo agli agenti di viaggio online mentre Ryanair continua la sua battaglia contro di loro. L'annuncio ufficiale della partnership potrebbe arrivare già giovedì, dato che i colloqui tra le due società si sono svolti positivamente. L'accordo fa seguito al precedente accordo stipulato da Ryanair con Loveholidays lo scorso gennaio, in cui si stabiliva che non fossero consentite tariffe aggiuntive sui voli della compagnia irlandese.
TUI, uno dei principali attori nel settore dei viaggi, si rivolge principalmente a clienti provenienti dal Regno Unito e dalla Germania. Pertanto, una partnership con Ryanair, uno dei vettori più attivi in entrambi i paesi, potrebbe rivelarsi molto vantaggiosa. Il CEO di Ryanair Michael O'Leary ha a lungo criticato gli agenti online come Booking. com e Lastminute. com, etichettandoli come "pirati" e sollecitando le autorità di regolamentazione a impedire loro di addebitare costi aggiuntivi per servizi come i cambiamenti di itinerario.
La potenziale collaborazione tra Ryanair e TUI offrirebbe ai viaggiatori un metodo alternativo per aggirare gli agenti online e organizzare direttamente le vacanze utilizzando i voli Ryanair. Questa mossa fa seguito ai recenti sforzi di Ryanair di concludere accordi con singoli siti di viaggio dopo che numerose piattaforme hanno inaspettatamente eliminato i voli della compagnia aerea dai loro elenchi, causando un calo della domanda. Oltre a Loveholidays, Ryanair ha già stretto una partnership con Kiwi. com, con TUI che è l'ultima potenziale aggiunta alla sua lista di alleanze.
In quanto compagnia aerea discount più grande d'Europa, Ryanair ha dovuto affrontare le accuse da parte degli aggregatori online di aver abusato della sua posizione dominante sul mercato interrompendo i loro servizi. Gli aggregatori fungono da intermediari, coordinando voli, hotel, noleggio auto e altri servizi di viaggio. La potenziale alleanza tra Ryanair e TUI potrebbe consentire a quest'ultima di sfruttare l'ampia rete di Ryanair, offrendo più opzioni di volo ai propri clienti. Mentre TUI attualmente opera i propri voli e consente ai clienti di scegliere voli di altri vettori come EasyJet e Norwegian Air Shuttle, la partnership con Ryanair amplierebbe la sua offerta.
In termini di portata del mercato, Ryanair si è classificata al terzo posto in termini di voli passeggeri provenienti dal Regno Unito nel quarto trimestre dello scorso anno. È arrivato subito dopo EasyJet e British Airways. In Germania Ryanair è seconda solo a Deutsche Lufthansa AG ed Eurowings in termini di numero di voli. Data la forte presenza di Ryanair in entrambi i paesi, una partnership con TUI migliorerebbe significativamente il vantaggio competitivo del colosso delle vacanze.
Le azioni Ryanair inizialmente sono scese alla notizia, ma hanno invertito le perdite in seguito al rapporto Bloomberg, chiudendo con uno 0. Guadagno del 2% a Dublino. Al contrario, TUI, che è in procinto di spostare la sua quotazione principale a Francoforte, ha registrato un 6. Calo del 3% a Londra. La potenziale collaborazione rappresenta uno sviluppo interessante che potrebbe sconvolgere le dinamiche del settore dei viaggi, rafforzando potenzialmente la posizione di Ryanair e presentando una sfida al dominio del mercato degli agenti online.


