La banca centrale cinese si impegna a mantenere la stabilità dello yuan man mano che il suo deprezzamento si intensifica

30-06-2023
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La banca centrale cinese si impegna a mantenere la stabilità dello yuan man mano che il suo deprezzamento si intensifica
China Photos/Getty Images
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Mentre l'economia cinese continua ad affrontare le preoccupazioni per la sua ripresa, la Banca popolare cinese (PBOC) si è impegnata a intensificare gli sforzi per stabilizzare la valuta nazionale, lo yuan. La banca centrale ha dichiarato che adotterà "misure globali e stabilizzerà le aspettative" sulla valuta. Nella sua relazione trimestrale sulla politica monetaria, la PBOC ha anche sottolineato la sua determinazione a prevenire fluttuazioni significative e ad aumentare il sostegno all'economia, poiché la domanda interna rimane debole.

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L'impegno della PBOC è arrivato in risposta al recente calo dello yuan, che ha raggiunto il minimo di sette mesi rispetto al dollaro USA. La valuta ha subito cali di oltre il 5% nel secondo trimestre e attualmente si sta avvicinando al minimo di 15 anni visto a novembre. Il mercato sta ora anticipando azioni significative da parte della banca centrale per dare seguito al suo supporto verbale sia alla valuta che all'economia.

Tuttavia, l'attuazione di tali misure può rivelarsi difficile. L'abbassamento dei tassi di interesse per stimolare la crescita potrebbe potenzialmente ostacolare gli sforzi per rafforzare il tasso di cambio, richiedendo un equilibrio delicato. Lo stratega di Deutsche Bank, Alan Ruskin, suggerisce che combinare il sostegno al credito con azioni fiscali potrebbe essere vantaggioso a questo proposito.

Sebbene la PBOC abbia costantemente fissato il tasso di riferimento giornaliero per lo yuan più forte del previsto, la valuta continua a subire deprezzamenti. Le autorità di regolamentazione cinesi hanno anche aumentato il loro controllo sul commercio di valute e sui flussi di capitali transfrontalieri. Duncan Wrigley, capo economista cinese presso Pantheon Macroeconomics, prevede che la PBOC interverrà se il deprezzamento diventa troppo rapido, evidenziando la loro preferenza per un deprezzamento regolare e costante.

Il rapporto sulla politica monetaria della PBOC indica la sua intenzione di fornire ulteriore supporto agli acquirenti di case e aumentare i finanziamenti per gli sviluppatori per garantire il completamento dei progetti abitativi. L'accenno della banca centrale all'utilizzo di strumenti politici per indirizzare il credito verso i settori favoriti e la sua richiesta di maggiori prestiti alle imprese manifatturiere suggerisce che potrebbero essere presto introdotte ulteriori misure di stimolo mirate. Il settore manifatturiero in Cina si è contratto per tre mesi consecutivi, sollevando preoccupazioni per lo stato di indebolimento dell'economia del paese.

Le speculazioni sul potenziale sostegno politico sono aumentate, poiché vari settori dell'economia cinese continuano a mostrare segni di debolezza. La spesa dei consumatori, il mercato immobiliare, le esportazioni e gli investimenti infrastrutturali hanno tutti mostrato vulnerabilità. Mentre la PBOC ha recentemente tagliato i tassi di interesse ufficiali, segnalando una politica monetaria più accomodante, c'è stata una risposta lenta in termini di misure più globali.

A ulteriore dimostrazione della debolezza economica, le vendite di case in Cina sono crollate a giugno, ponendo fine a un rimbalzo di quattro mesi. Ciò suggerisce che l'enorme mercato immobiliare del paese è ben lungi dall'essere stabilizzato. I dati preliminari di China Real Estate Information Corp hanno rivelato un calo del 28% del valore delle nuove vendite di case da parte dei 100 maggiori promotori immobiliari rispetto all'anno precedente.

Per superare questi ostacoli e mitigare la recessione economica, la PBOC ha sottolineato la necessità di attuare significativi aggiustamenti di politica macroeconomica, sebbene non abbia fornito dettagli specifici.