L'azienda di foto d'archivio Shutterstock ha annunciato che acquisterà Giphy, un popolare repository online di immagini animate, per 53 milioni di dollari. Il valore dell'accordo segna un calo significativo rispetto ai 315 milioni di dollari che il gigante dei social media Meta avrebbe pagato per acquisire Giphy nel 2020. Tuttavia, Meta è stata costretta a scorporare la società a causa delle normative antitrust imposte dai funzionari britannici.
Nel 2020, l'autorità britannica per la concorrenza e i mercati ha sollevato problemi di concorrenza in merito all'acquisizione di Giphy da parte di Meta, in particolare nella pubblicità e nei social media. Una corte d'appello ha successivamente confermato la decisione, portando Meta a dichiarare che avrebbe venduto Giphy per rispettare l'ordine di rottura del Regno Unito.
L'acquisizione di Giphy da parte di Shutterstock dovrebbe aggiungere GIF e adesivi di reazione alla sua libreria di contenuti digitali, espandendo al contempo il suo accesso alla base di utenti di Giphy di 1. 7 miliardi di persone. La transazione dovrebbe concludersi a giugno.
La mossa fa parte degli sforzi di Shutterstock per espandere la propria offerta e vede l'acquisizione di Giphy come un mezzo per offrire ai propri clienti più opzioni di contenuti visivi. Nel frattempo, Giphy vede la partnership come un'opportunità per espandere la propria portata nel mondo della pubblicità.
Nonostante il prezzo ridotto per Giphy, l'acquisizione è ancora vista come una vittoria significativa per Shutterstock, in quanto rafforza la sua posizione nell'affollato mondo dei creatori di contenuti digitali. Con l'integrazione dei popolari contenuti animati di Giphy, Shutterstock ottiene anche l'accesso a una base di utenti più ampia e potenziali flussi di entrate.


