Le speculazioni sulla potenziale svalutazione della valuta nigeriana, la naira, sono aumentate in seguito alla sospensione del governatore della banca centrale del paese, Godwin Emefiele. Gli investitori, in particolare quelli nei mercati emergenti, stanno ora valutando quanto profonda e quanto presto potrebbe verificarsi la svalutazione. Le politiche non ortodosse di Emefiele, che includevano il sostegno alla naira e il divieto di accesso ai cambi per le importazioni, furono la ragione della sua rimozione. Di conseguenza, ci sono state preoccupazioni circa la sostenibilità del regime di cambio multiplo della Nigeria, che è ancorato a un tasso ufficiale controllato che provoca un aumento della domanda per il mercato nero non autorizzato.
Dall'elezione del presidente Bola Tinubu a febbraio, che si è impegnato a "rivedere attentamente e ottimizzare meglio" il sistema delle naira, si è diffusa la speculazione che una svalutazione della naira sia imminente. La sospensione di Emefiele ha aggiunto carburante a queste speculazioni. Analisti di mercato e gestori di fondi hanno condiviso i loro pensieri in merito. Alcuni analisti ritengono che la sospensione di Emefiele sia un passo verso la creazione di una politica monetaria e di un regime di cambio funzionanti. Altri ritengono che sia necessaria una svalutazione della naira, adducendo la necessità di eliminare gli squilibri di mercato.
Patrick Curran, economista senior presso Tellimer a Londra, ritiene che la rimozione di Emefiele sia una mossa necessaria per consentire alla naira di funzionare in modo efficace. Tuttavia, non è sicuro di quale forma assumerà l'aggiustamento, se sarà abbastanza ampio da liberare il mercato o se sarà una svalutazione una tantum a un nuovo tasso di cambio gestito o ancorato. Curran osserva che il tasso di cambio ufficiale deve convergere con il tasso parallelo, ma non è chiaro se la nuova amministrazione accetterà un aggiustamento anticipato così ampio.
Mark Bohlund, analista senior di ricerca sul credito presso REDD Intelligence, ritiene che nei prossimi sei mesi potrebbe verificarsi una svalutazione della naira, con un possibile tasso di svalutazione di NGN 650-700/USD. Lo attribuisce alla graduale eliminazione dei sussidi per il carburante, che potrebbe portare a un calo dell'inflazione e a un aumento della possibilità di svalutare la naira.
D'altra parte, Bojosi Morule, economista di Goldman Sachs International a Londra, vede la sospensione di Emefiele come un segno di un decisivo cambiamento di politica, dopo la transizione dall'amministrazione Buhari. Morule ritiene che il cambio di leadership in CBN sia positivo per il credito e aumenti la probabilità di una svalutazione a breve termine della naira. Stima che sarebbe necessario un aggiustamento della naira a circa NGN 700-750.
Thys Louw, gestore di portafoglio presso Ninety One a Londra, ritiene che il presidente Tinubu sia disposto ad accettare i sussidi per il carburante e la riforma del cambio, che sono due dei fattori più importanti su cui si stanno concentrando gli investitori. Louw ritiene che la sospensione di Emefiele sia un passo positivo verso l'attuazione della riforma FX. Sebbene Louw ritenga che la rimozione di Emefiele non modificherebbe in modo significativo la posizione creditizia della Nigeria, suggerisce che la sovraperformance potrebbe continuare.
Nel complesso, la rimozione di Emefiele dalla carica di governatore della banca centrale ha intensificato le speculazioni su una possibile svalutazione della naira. Tuttavia, quale forma assumerà l'aggiustamento e quanto potrebbe essere profondo rimane una questione su cui gli analisti non possono essere pienamente d'accordo. Mentre alcuni ritengono che una svalutazione della naira sia necessaria per eliminare gli squilibri repressi, altri vedono la rimozione di Emefiele come un passo positivo verso la creazione di una politica monetaria e di un regime di cambio funzionanti. Resta da vedere come l'amministrazione del presidente Tinubu gestirà la questione nei prossimi giorni e settimane.


