Gli alleati della NATO contemplano un coinvolgimento più profondo in Asia di fronte all'influenza in espansione della Cina

08-07-2023
PixelVortex
Gli alleati della NATO contemplano un coinvolgimento più profondo in Asia di fronte all'influenza in espansione della Cina
Fumio Kishida
Kiyoshi Ota/Bloomberg
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La prossima settimana il primo ministro giapponese Fumio Kishida parteciperà a un vertice chiave in Lituania, dove sottolineerà la necessità di rafforzare le relazioni tra il Giappone e la NATO. La visita di Kishida, insieme ai leader della Corea del Sud, dell'Australia e della Nuova Zelanda, mira a sottolineare l'inseparabilità della sicurezza nell'Indo-Pacifico e in Europa, nonché a confermare il crescente impegno della NATO nella regione.

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Gli alleati della NATO sono attualmente in trattative per rilasciare una dichiarazione congiunta con le quattro nazioni indo-pacifiche, concentrandosi su una cooperazione più profonda e sottolineando l'interconnessione tra la sicurezza in Europa e nella regione. Tuttavia, ci sono alcuni disaccordi concettuali tra gli alleati per quanto riguarda la portata delle responsabilità della NATO. Mentre alcuni sostengono un'attenzione più ristretta all'interno dei confini stabiliti dell'alleanza, altri sostengono una prospettiva più ampia sulle questioni di sicurezza che interessano la NATO.

Il ruolo e l'influenza della Cina sono al centro di queste discussioni. Dopo aver identificato Pechino come una sfida lo scorso anno, la NATO ha cercato di rafforzare i legami con i paesi della regione indo-pacifica. I piani per istituire il primo ufficio della NATO in Asia sono stati accolti con obiezioni dal presidente francese Emmanuel Macron, che ha messo in guardia contro l'ampliamento della portata della NATO. Le strategie europee nei confronti di Pechino sono state modellate dal suo continuo sostegno alla Russia, con la NATO che ha denunciato la loro partnership come una minaccia all'ordine internazionale basato sulle regole.

Il segretario generale della NATO Jens Stoltenberg ha sottolineato l'importanza dell'interconnessione tra Asia ed Europa, esprimendo l'opinione che gli sviluppi in una regione abbiano un impatto significativo sull'altra. Gli Stati Uniti, in particolare, hanno lavorato per stabilire meccanismi multilaterali nell'Indo-Pacifico, suscitando la preoccupazione della Cina che questi sforzi mirino a contenerne l'ascesa. Gli sforzi per rafforzare i legami militari e la cooperazione tra Giappone, Corea del Sud e NATO hanno trovato una certa risonanza, con una crescente domanda di esportazioni di difesa della Corea del Sud nell'Europa orientale.

Sebbene vi sia consenso tra i leader della NATO sul fatto che l'Europa debba svolgere un ruolo maggiore nell'Indo-Pacifico, i dettagli di tale coinvolgimento sono ancora oggetto di dibattito. Il ministro della Difesa tedesco Boris Pistorius ha sottolineato la necessità che i membri europei della NATO si assumano maggiori responsabilità. Il prossimo vertice della NATO sarà caratterizzato da sessioni dedicate al rafforzamento dei partenariati con le nazioni indo-pacifiche, e la NATO e il Giappone dovrebbero annunciare i principali pilastri di una nuova cooperazione, compreso l'allineamento delle attrezzature per la difesa.

Tuttavia, permangono preoccupazioni circa i limiti del Giappone e il potenziale abbandono della propria vicinanza se partecipa a tutte le operazioni della NATO. I leader asiatici hanno reagito con cautela al coinvolgimento della NATO nella regione. Molti paesi si oppongono all'emergere di blocchi militari e preferiscono evitare di prendere posizione nella rivalità USA-Cina o USA-Russia. Anche alcuni paesi del sud-est asiatico differiscono nell'approccio della NATO all'Ucraina.

Nel complesso, si ritiene che l'approfondimento dei legami della NATO nella regione indo-pacifica abbia un significato politico maggiore che militare o strategico. Con l'aumentare delle preoccupazioni per l'influenza della Cina, è probabile che le attività della NATO in Asia siano limitate a singoli paesi che trattano principalmente con gli alleati degli Stati Uniti nella regione. È importante notare che mentre questi sviluppi sono degni di nota, è fondamentale non sopravvalutare il loro significato.