La Corea del Nord ha compiuto un passo significativo consentendo agli stranieri di entrare nel paese per la prima volta da quando ha chiuso i suoi confini a causa della pandemia di Covid-19 all'inizio del 2020. Questa mossa arriva mentre il Paese cerca di risollevare la sua economia in difficoltà, che è stata pesantemente colpita dalle sanzioni internazionali.
Secondo un rapporto dell'emittente statale cinese CCTV, la Corea del Nord ha annunciato che consentirà l'ingresso di stranieri a partire da lunedì. Tuttavia, i visitatori dovranno sottoporsi a una quarantena di due giorni all’arrivo. In particolare, non c'è stata alcuna conferma o rapporto ufficiale da parte dei media statali della Corea del Nord riguardo a questa decisione.
Negli ultimi mesi, la Corea del Nord ha gradualmente allentato i severi controlli alle frontiere. A luglio, il regime ha consentito la visita di delegazioni di alto livello provenienti da Cina e Russia e in agosto ha inviato aerei commerciali a Pechino e Vladivostok per rimpatriare diplomatici, studenti e lavoratori bloccati. Questi passi indicano una cauta apertura delle frontiere, potenzialmente mirata a rilanciare il turismo, che in precedenza era una fonte cruciale di valuta estera per la nazione a corto di soldi.
La chiusura delle frontiere ha avuto un grave impatto sull'economia della Corea del Nord, portandola a una contrazione che l'ha lasciata più piccola rispetto a quando Kim Jong Un salì al potere più di dieci anni fa, secondo le stime della Banca di Corea. L’economia del paese dipende fortemente dal commercio con la Cina, che è pesantemente sanzionato. Tuttavia, la ripresa degli scambi commerciali con la Cina ha portato Fitch Solutions a ritenere che l'economia della Corea del Nord sia tornata a crescere dopo due anni di contrazione, anche se prevalgono ancora significative incertezze.
È interessante notare che, mentre la Corea del Nord sta adottando misure per rilanciare la propria economia, ha rifiutato gli aiuti per i vaccini dal mondo esterno. Questa decisione aumenta il rischio che il fragile sistema sanitario del paese venga sopraffatto in caso di grave epidemia. La combinazione di sanzioni internazionali, frontiere chiuse e mancato accesso ai vaccini mette la Corea del Nord in una situazione precaria, in cui la ripresa economica rimane difficile nel contesto della pandemia in corso.
Nel complesso, la decisione della Corea del Nord di consentire agli stranieri di entrare nel paese segna uno sviluppo significativo nei suoi sforzi per rilanciare la propria economia e generare entrate tanto necessarie. Tuttavia, l’impatto e il successo a lungo termine di queste misure rimangono incerti, considerando le sfide attuali del Paese e l’isolamento dalla comunità internazionale.


