Il Regno Unito introdurrà una nuova tassa sullo svapo nel 2026

06-03-2024
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Il Regno Unito introdurrà una nuova tassa sullo svapo nel 2026
Una donna tiene in mano una sigaretta elettronica mentre svapa in una strada a Manchester, in Gran Bretagna, il 6 marzo 2024.
REUTERS/Temilade Adelaja
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Con una mossa volta a frenare la crescente tendenza allo svapo tra i non fumatori, il ministro delle Finanze britannico Jeremy Hunt ha annunciato l'intenzione di implementare una nuova tassa sui prodotti di svapo a partire da ottobre 2026. La decisione rientra negli sforzi del governo per rendere lo svapo più costoso e meno attraente per le persone che non fumano. Questa tassa sarà accompagnata da un aumento una tantum dell’imposta sul tabacco per mantenere l’incentivo finanziario per i fumatori a passare allo svapo.

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Hunt ha sottolineato che l'obiettivo del nuovo dazio è scoraggiare i non fumatori dall'iniziare a svapare. Il governo intende consultarsi sulla progettazione di questa tassa, che dovrebbe essere introdotta nell’ottobre 2026. Rendendo lo svapo più costoso, la speranza è di dissuadere le persone dal iniziare l’abitudine, soprattutto quelle che non hanno mai fumato prima.

Si prevede che l'introduzione di questa tassa avrà implicazioni per l'industria dello svapo, in particolare per aziende come British American Tobacco (BAT). Gli analisti suggeriscono che gli operatori più grandi come BAT potrebbero beneficiare della tassa poiché hanno le risorse per assorbire i costi senza incidere in modo significativo sui prezzi. D’altro canto, le imprese più piccole potrebbero avere difficoltà a competere se i loro prodotti diventassero finanziariamente insostenibili a causa dell’ulteriore pressione fiscale.

BAT ha espresso sostegno all'introduzione di un'accisa "bassa" sul liquido utilizzato nei vaporizzatori per regolamentare efficacemente il mercato. Tuttavia, la società ha espresso preoccupazione riguardo all’applicazione di un’imposta basata sul contenuto di nicotina. Inoltre, la BAT ha esortato il governo ad attuare la tassa prima del 2026 per affrontare il crescente mercato illecito dello svapo, che è già fiorente.

L'aumento dello svapo tra i non fumatori e i giovani ha spinto il governo del Regno Unito a rivalutare la sua posizione sullo svapo come strumento per smettere di fumare. Sebbene i prodotti per lo svapo siano attualmente soggetti all’imposta sul valore aggiunto standard, la nuova tassa proposta mira a dissuadere ulteriormente le persone, in particolare i non fumatori, dall’iniziare a svapare. Gli esperti di sanità pubblica sottolineano l’importanza di considerare attentamente le implicazioni di tale tassa per garantire che sia in linea con gli sforzi volti a incoraggiare i fumatori a smettere con successo.