Il Canada sollecita gli impianti chimici a condurre controlli sull’inquinamento a seguito di perdite che colpiscono la comunità indigena

18-05-2024
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Il Canada sollecita gli impianti chimici a condurre controlli sull’inquinamento a seguito di perdite che colpiscono la comunità indigena
Il ministro canadese dell'Ambiente e del cambiamento climatico Steven Guilbeault parla durante il periodo delle interrogazioni alla Camera dei Comuni sulla collina del Parlamento a Ottawa, Ontario, Canada, il 26 febbraio 2024.
REUTERS/Blair Gable
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In risposta alla recente crisi ambientale a Sarnia, in Ontario, il governo canadese ha emanato venerdì una direttiva mirata agli impianti petrolchimici della regione per imporre misure rigorose volte a contenere l'inquinamento, in particolare il rilascio del benzene, una sostanza chimica cancerogena. Questa decisione arriva sulla scia di un doloroso incidente che ha costretto la Prima Nazione di Aamjiwnaang a dichiarare lo stato di emergenza.

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Il ministro federale dell'Ambiente e del cambiamento climatico, Steven Guilbeault, è intervenuto personalmente dando istruzioni all'industria petrolchimica di Sarnia di agire immediatamente. L’obiettivo è potenziare i controlli per prevenire lo scarico di sostanze nocive a seguito di un incidente presso l’impianto di produzione di plastica INEOS Styrolution, che ha comportato il ricovero ospedaliero di numerosi residenti.

In base al nuovo mandato, alcuni impianti di produzione petrolchimica sono tenuti ad implementare meccanismi di controllo del vapore. L'azione è specificatamente rivolta agli impianti con concentrazioni di benzene superiori a 29 microgrammi per metro cubo nel perimetro di proprietà. Il periodo di monitoraggio va dal 1 marzo 2023 al 29 febbraio 2024, garantendo il rispetto costante di tali normative.

In una dichiarazione, il ministro Guilbeault ha espresso forte preoccupazione per i persistenti problemi di qualità dell'aria affrontati dai residenti di Aamjiwnaang First Nation e Sarnia. Ha sottolineato il diritto fondamentale delle comunità indigene a un ambiente sicuro e sano, sottolineando l’impatto sproporzionato dell’inquinamento industriale su queste popolazioni.

Situata tra numerosi complessi industriali, la Prima Nazione di Aamjiwnaang, che ospita circa 1.000 residenti, accoglie questo intervento normativo come un passo cruciale verso la salvaguardia della qualità dell'aria. INEOS Styrolution, una filiale del gruppo privato INEOS con sede a Francoforte, aveva già cessato le attività in seguito all'incidente del 20 aprile.

Dati recenti dell'Università di Toronto evidenziano l'importanza di Sarnia nell'ospitare circa il 40% degli impianti petrolchimici del Canada, formando collettivamente la rinomata "Chemical Valley". "L'azione decisiva del governo sottolinea il suo impegno per la protezione dell'ambiente e il benessere delle comunità vulnerabili colpite dalle attività industriali.