Una nuova ricerca ha rivelato forti disparità nell'accesso ai farmaci per l'abuso di oppiacei negli Stati Uniti, in particolare per i pazienti neri e le donne. Secondo uno studio pubblicato sulla rivista medica JAMA Network Open, gli adulti bianchi avevano una probabilità 14 volte maggiore rispetto agli adulti neri di ricevere farmaci per il disturbo da uso di oppioidi. Inoltre, gli uomini avevano una probabilità sei volte maggiore rispetto alle donne di avere accesso a farmaci come la buprenorfina. Questa disuguaglianza evidenzia le barriere che alcuni dati demografici devono affrontare nel ricevere trattamenti salvavita.
Lo studio ha anche scoperto che solo un adulto su cinque che aveva abusato di oppioidi nell'ultimo anno aveva ricevuto farmaci che possono ridurre il craving e prevenire le overdose. Inoltre, le persone che erano disoccupate o che vivevano nelle zone rurali avevano maggiori difficoltà ad accedere alle cure. Questi risultati fanno luce sull'epidemia di oppioidi in corso negli Stati Uniti, con circa tre milioni di persone alle prese con l'abuso di oppioidi e oltre 80.000 morti legate agli oppioidi nel 2021.
Le disparità razziali si estendono oltre l'accesso ai farmaci, poiché i neri di età compresa tra 15 e 24 anni hanno registrato il più alto aumento dei tassi di mortalità per overdose dal 2019 al 2020, con un picco allarmante di oltre l'80%, secondo i Centri Ciò sottolinea ulteriormente l'urgente necessità di affrontare le disuguaglianze razziali prevalenti nel sistema sanitario.
Uno dei principali ostacoli al miglioramento dell'accesso alle cure è la disponibilità limitata di farmaci in molte strutture sanitarie. In precedenza, i farmaci da prescrizione utilizzati per combattere l'abuso di oppioidi potevano essere prescritti solo da medici specializzati formati ai sensi del Drug Addiction Treatment Act del 2000. Tuttavia, quest'anno, il Congresso ha ampliato la distribuzione modificando la legge. Inoltre, programmi innovativi come le cliniche mobili per il metadone hanno migliorato l'accesso portando il trattamento direttamente ai pazienti. Lo studio ha anche rilevato che le persone che hanno ricevuto trattamenti di telemedicina per abuso di sostanze avevano maggiori probabilità di ricevere farmaci, aprendo così nuove strade per una maggiore accessibilità.
Per migliorare ulteriormente l'accesso, quest'anno la Food and Drug Administration ha approvato gli spray nasali Naloxone da banco. Questi spray possono trattare efficacemente le overdose e possono essere ottenuti senza prescrizione medica. L'overdose di oppioidi è una causa di morte tragica e prevenibile, ed è scoraggiante che l'accesso all'antidoto salvavita non sia universalmente disponibile.
In conclusione, la ricerca evidenzia le significative disparità nell'accesso ai trattamenti vitali con oppioidi negli Stati Uniti, in particolare per i pazienti neri, le donne, i disoccupati e coloro che vivono nelle zone rurali. Affrontare queste disuguaglianze è fondamentale per combattere efficacemente l'epidemia di oppioidi e salvare vite umane. Gli sforzi dovrebbero concentrarsi sull'espansione della disponibilità di farmaci, sull'implementazione di opzioni di telemedicina e sull'aumento dell'istruzione e della consapevolezza per garantire che tutti nel paese abbiano pari accesso ai trattamenti salvavita.


