Le autorità dello stato del Kerala, nell'India meridionale, stanno adottando misure urgenti per controllare una grave epidemia del virus Nipah. Due persone hanno già perso la vita a causa di questa malattia rara e spesso mortale, che ha portato alla chiusura delle scuole e al test su centinaia di persone per prevenire un’ulteriore diffusione.
Il Primo Ministro del Kerala, Pinarayi Vijayan, ha confermato che il virus è stato rilevato nel distretto di Kozhikode e ha esortato i residenti a prestare attenzione e ad aderire alle linee guida di sicurezza fornite dal dipartimento sanitario. Questo segna il quarto focolaio di Nipah nello stato dal 2018.
Il virus Nipah è una malattia zoonotica, ovvero viene trasmessa dagli animali all'uomo. Tuttavia, può diffondersi anche attraverso alimenti contaminati o direttamente tra le persone. I sintomi dell’infezione da Nipah possono variare da lievi a gravi, iniziando con mal di testa e sonnolenza ma potenzialmente progredendo fino al coma e gravi complicazioni respiratorie e neurologiche.
Sfortunatamente, attualmente non è disponibile un vaccino per Nipah e le opzioni terapeutiche sono limitate alle cure di supporto. Di conseguenza, l’accento è posto sulle misure di prevenzione e contenimento. In Kerala, più di 700 persone che hanno avuto uno stretto contatto con i casi infetti sono state sottoposte al test per il virus. Di questi, 77 sono considerati ad alto rischio e sono stati invitati ad autoisolarsi e monitorare la propria salute.
Nel distretto di Kozhikode, dove si concentra l'epidemia, le autorità hanno chiuso alcune scuole e sette villaggi sono stati designati come zone di contenimento. Queste misure mirano a ridurre al minimo l’ulteriore diffusione e a prevenire il panico tra la popolazione locale.
Il Kerala ha avuto precedenti esperienze con epidemie di Nipah, di cui la più devastante avvenuta nel 2018, provocando 17 morti e paura diffusa. Nel 2019, più di 300 persone sono state poste sotto sorveglianza dopo la diagnosi di un singolo caso e nel 2021 un ragazzo di 12 anni ha perso la vita a causa del virus.
Il virus Nipah è stato identificato per la prima volta durante un'epidemia in Malesia nel 1998-1999, dove ha causato una mortalità significativa. Successivamente si sono verificati focolai in India e Bangladesh, dove in alcuni casi è stata segnalata la trasmissione da uomo a uomo. L’Organizzazione Mondiale della Sanità ha etichettato il virus Nipah come una priorità urgente di ricerca e sviluppo a causa del suo potenziale epidemico.
L'attuale epidemia in Kerala evidenzia la continua minaccia rappresentata da Nipah e sottolinea la necessità di una solida sorveglianza, di una risposta rapida e di sforzi di ricerca per combattere questo virus mortale.


