La Cina ferma le esportazioni di minerali vitali, lasciando i produttori di chip in difficoltà

21-09-2023
PixelVortex
La Cina ferma le esportazioni di minerali vitali, lasciando i produttori di chip in difficoltà
Un ricercatore del Centro internazionale di scienza e innovazione dell'Università di Zhejiang, Hangzhou, esamina i wafer di ossido di gallio il 30 maggio 2022.
CFOTO/Future Publishing/Getty Images
Facebook Twitter

La Cina ha interrotto le esportazioni di due minerali rari necessari per la produzione di semiconduttori, causando una significativa interruzione delle catene di approvvigionamento globali. I dati diffusi dalle autorità doganali cinesi hanno rivelato che il Paese non ha esportato né gallio né germanio nel mese di agosto, a seguito dell’imposizione di restrizioni all’esportazione da parte di Pechino. Queste azioni erano giustificate da motivi di sicurezza nazionale. La Cina è un importante produttore di questi minerali, rappresentando circa l'80% del gallio mondiale e il 60% del germanio. In confronto, il paese ha esportato 5. 15 tonnellate di prodotti di gallio forgiato e 8. 1 tonnellata di prodotti in germanio forgiato nel mese di luglio.

Ad
  • Performance-Driven Digital Marketing
  • Google Ads Campaigns
  • SEO Optimization
  • Website Design & Development
  • Social Media Management
Boost Your Business

In risposta alle domande sulla sospensione delle esportazioni, un portavoce del ministero del commercio cinese ha dichiarato che il dipartimento aveva ricevuto richieste di esportazione per questi materiali e che alcuni erano stati approvati. Tuttavia non sono stati forniti ulteriori dettagli. Queste restrizioni riflettono la volontà della Cina di reagire contro i controlli sulle esportazioni statunitensi, nonostante le preoccupazioni sulla propria crescita economica. Con la domanda interna già indebolita e la crisi immobiliare, questa mossa potrebbe danneggiare ulteriormente l’economia cinese e potenzialmente accelerare lo spostamento delle catene di approvvigionamento lontano dal paese.

Analizzando la situazione, gli analisti di Eurasia Group hanno notato che mentre la Cina è attualmente leader nella produzione di gallio e germanio, sono disponibili produttori alternativi e sostituti per questi materiali. Ciò indica che l’impatto del blocco delle esportazioni potrebbe estendersi oltre la Cina, influenzando anche i mercati globali. Le conseguenze di questo crollo delle esportazioni si stanno già vedendo nella stessa Cina, poiché le scorte di gallio si sono accumulate, provocando un calo dei prezzi. D'altro canto, i prezzi del germanio sono leggermente aumentati a causa della scarsità dell'offerta.

I controlli sulle esportazioni imposti dalla Cina su gallio e germanio derivano da una più ampia guerra tecnologica con gli Stati Uniti. Questa battaglia ruota attorno all’accesso alla tecnologia avanzata di produzione di chip, essenziale per vari settori tra cui smartphone, auto a guida autonoma e produzione di armi. L’anno scorso, l’amministrazione Biden ha implementato controlli sulle esportazioni vietando alle aziende cinesi di acquistare chip avanzati e attrezzature per la produzione di chip senza licenza. Anche il Giappone e i Paesi Bassi si sono uniti a questi sforzi, limitando ulteriormente le esportazioni di chipmaking verso la Cina.

Per ritorsione, ad aprile Pechino ha condotto un'indagine sulla sicurezza informatica nel produttore di chip statunitense Micron e gli ha vietato di vendere a società cinesi coinvolte in progetti infrastrutturali cruciali. Il recente lancio dello smartphone Huawei Mate 60 Pro, alimentato da un chip avanzato sviluppato nonostante le sanzioni statunitensi, ha aggiunto benzina sul fuoco. L’introduzione di questo modello ha creato pressioni politiche sugli Stati Uniti affinché inaspriscano le sanzioni contro Huawei e Semiconductor Manufacturing International Corp. (SMIC), il produttore di chip cinese ritenuto aver prodotto il semiconduttore.

Di conseguenza, ci sono aspettative che l'amministrazione Biden inasprirà ulteriormente i divieti sui chip contro la Cina nel quarto trimestre. Questa guerra tecnologica in corso tra i due giganti economici continua ad avere implicazioni significative per i panorami tecnologici ed economici globali.