La missione lunare della Cina per riportare i primi campioni mai raccolti dal lato nascosto della Luna è prevista per il prossimo anno, mentre Pechino continua a perseguire i suoi ambiziosi piani per inviare astronauti sulla Luna e creare una stazione internazionale di ricerca lunare. Secondo la China National Space Administration (CNSA), i preparativi per Chang'e-6, la prossima missione, stanno procedendo senza intoppi.
Oltre a Chang'e-6, la CNSA guarda avanti anche alla missione Chang'e-8 nel 2028 e ha chiesto una maggiore collaborazione globale durante il Congresso Astronautico Internazionale. La spedizione cinese nel 2028 mira a includere progetti congiunti “a livello di missione” con altri paesi e organizzazioni, in cui la collaborazione potrebbe estendersi al lancio di veicoli spaziali, al funzionamento in orbita, alle interazioni dei veicoli spaziali e all’esplorazione della superficie lunare.
La partecipazione dei partner internazionali alla missione sarà facilitata assegnando 200 chilogrammi (440 libbre) di spazio di carico utile per strumenti scientifici stranieri. Ciò apre l’opportunità ai ricercatori stranieri di condurre ricerche sulla Luna in collaborazione con la Cina, utilizzando la missione come piattaforma per i loro esperimenti.
L'obiettivo a lungo termine della Cina è costruire una stazione di ricerca internazionale permanente sul polo sud lunare entro il 2040. Le prossime missioni Chang'e-6 e Chang'e-7, previste rispettivamente per il 2022 e il 2026, forniranno dati preziosi verso questo obiettivo. Gli sforzi di Pechino per affermarsi come una grande potenza spaziale hanno già visto risultati notevoli, come diventare il primo paese a far atterrare un rover sul lato nascosto della Luna nel 2019, completare la costruzione della stazione spaziale Tiangong nel 2020 e annunciare piani
Il programma spaziale e le ambizioni lunari della Cina non sono unici, poiché diversi paesi si stanno concentrando anche sui potenziali benefici scientifici, sul prestigio nazionale e sull'accesso alle risorse che le missioni lunari di successo possono offrire. L’India è recentemente diventata la quarta nazione a far atterrare un veicolo spaziale sulla Luna, mentre la Russia ha subito una battuta d’arresto con la sua missione lunare. Gli Stati Uniti hanno lanciato il programma Artemis e stanno cercando attivamente partner internazionali per la loro missione di riportare gli astronauti sulla Luna e stabilire un campo base scientifico.
Con la sua imminente missione Chang'e-6, la Cina mira ad approfondire la nostra comprensione del lato nascosto della Luna raccogliendo campioni dal bacino del Polo Sud-Aitken, che è un'importante morfologia lunare di alto interesse scientifico. La missione trasporterà anche carichi utili e satelliti di partner internazionali, compresi strumenti provenienti da Francia, Agenzia spaziale europea, Italia e Pakistan.
Gli sforzi della Cina nell'esplorazione spaziale, insieme alla sua attenzione alla collaborazione internazionale, indicano il suo impegno nell'avanzamento delle frontiere della conoscenza e nell'affermarsi come attore chiave nelle future attività di esplorazione spaziale.


