Il mercato degli affitti a breve termine in Portogallo deve far fronte a perdite devastanti superiori al 30%

15-12-2023
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Il mercato degli affitti a breve termine in Portogallo deve far fronte a perdite devastanti superiori al 30%
Condomini residenziali a Lisbona.
Goncalo Fonseca/Bloomberg
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Il mercato degli affitti a breve termine in Portogallo si trova ad affrontare un futuro cupo poiché più di un terzo di tutte le unità potrebbero essere rimosse dal mercato. I recenti sforzi del governo per affrontare la crisi immobiliare hanno preso di mira questi affitti, che secondo loro hanno contribuito alla carenza di alloggi a prezzi accessibili in città come Lisbona. Nel tentativo di combattere il problema, i proprietari di affitti a breve termine dovevano fornire la prova che le loro unità venivano utilizzate attivamente. In caso contrario, potrebbe verificarsi la cancellazione delle loro licenze.

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Il termine ultimo per inviare le informazioni richieste, compresi i documenti fiscali, è stato recentemente prorogato dopo che il sito web del governo ha registrato un traffico intenso e si è bloccato più volte. Tuttavia, anche con la proroga, sembra che un numero significativo di proprietari non abbia fornito prove valide. Secondo una dichiarazione del governo, su 120.719 unità di affitto a breve termine registrate nel sistema, ben 45.747 titolari di licenza non sono stati in grado di presentare le prove necessarie.

Ciò significa che più di un terzo degli affitti a breve termine in Portogallo potrebbe essere a rischio di cancellazione. Eduardo Miranda, presidente dell'Associazione degli affitti a breve termine in Portogallo, ha espresso preoccupazione per il processo, affermando che alcune di queste licenze potrebbero essere già inattive. Miranda ha evidenziato i potenziali problemi affrontati dai proprietari stranieri che vivono all'estero, che non sono in grado di fornire prove a causa dell'obbligo di una carta d'identità portoghese valida per accedere al sito web del governo. Inoltre, anche le persone anziane senza documentazione adeguata potrebbero essere influenzate negativamente.

La repressione del governo sugli affitti a breve termine rientra in un piano più ampio per affrontare la crisi immobiliare. All’inizio di quest’anno, il Portogallo ha approvato misure volte ad allentare la situazione, tra cui l’accelerazione dei nuovi permessi di costruzione e il divieto di nuovi affitti a breve termine nelle città. Dovrebbe terminare anche il programma "golden visa", che garantisce la residenza agli investitori extraeuropei in cambio dell'acquisto di proprietà.

Mentre gli sforzi del governo mirano ad alleviare la carenza di alloggi e a fornire opzioni più convenienti per i residenti, la potenziale cancellazione di un numero significativo di licenze di affitto a breve termine solleva preoccupazioni. Miranda spera che le autorità considerino attentamente le sfide affrontate dai proprietari di immobili prima di prendere qualsiasi decisione.

L'impatto di questa mossa sul mercato degli affitti a breve termine potrebbe essere significativo, in quanto potrebbe portare a una diminuzione delle opzioni di alloggio disponibili per viaggiatori e turisti. Inoltre, potrebbe esacerbare ulteriormente il problema dell’accessibilità economica limitando le opportunità di reddito per i proprietari di immobili che fanno affidamento sugli affitti a breve termine come fonte di reddito. Restano da vedere le conseguenze a lungo termine e l’efficacia di queste misure nell’affrontare la crisi immobiliare.