Nel contesto delle crescenti tensioni commerciali, Volkswagen AG si sta preparando all'impatto di tariffe di importazione più elevate sui veicoli elettrici di fabbricazione cinese nell'Unione Europea. Sebbene queste tariffe possano fornire un sollievo temporaneo, il direttore finanziario di Volkswagen, Arno Antlitz, sottolinea la necessità di una competitività dei costi sostenuta per rimanere sostenibile a lungo termine. Antlitz avverte che l'imposizione di ulteriori barriere da parte dell'UE potrebbe provocare misure di ritorsione da parte della Cina, come indicato dalla disponibilità della Cina a imporre tariffe fino al 25% sulle auto importate con motori di grandi dimensioni.
Antlitz sottolinea l'urgenza per le case automobilistiche di migliorare l'efficienza dei costi nei prossimi anni, in particolare alla luce dei piani dei produttori cinesi di iniziare a produrre veicoli in Europa. Con il gruppo Volkswagen, BMW e Mercedes-Benz fortemente dipendente dal mercato cinese, la minaccia di azioni di ritorsione incombe per questi produttori. Mercedes, ad esempio, importa tutti i suoi modelli di lusso Classe S e Maybach in Cina, evidenziando la loro vulnerabilità nell’attuale contesto commerciale.
L'UE è sull'orlo di un potenziale aumento delle tensioni con tariffe più elevate sui veicoli elettrici cinesi a seguito di un'indagine sui sussidi per i veicoli elettrici. Questa mossa avviene in un contesto di relazioni tese tra UE e Cina, nonostante la recente visita del presidente Xi Jinping in Europa. Marchi cinesi di veicoli elettrici come MG Motors e BYD Co. stanno guadagnando terreno nel mercato europeo, con BYD che prevede di lanciare la sua berlina Seagull a un prezzo inferiore a € 20.000 il prossimo anno, sottoquotando concorrenti come VW, Stellantis e Renault.
Mentre il settore si trova ad affrontare un rallentamento nell'adozione dei veicoli elettrici, Antlitz di VW sottolinea la necessità per le case automobilistiche di rinnovare le proprie strutture di costo per migliorare l'accessibilità economica e mantenere i margini di profitto in un panorama commerciale in evoluzione. I prossimi anni offriranno alle case automobilistiche una finestra critica per rafforzare la loro competitività e affrontare le sfide poste dal cambiamento delle dinamiche del commercio globale.


