Il Cile ha registrato un'impennata nello sviluppo di piccoli impianti di energia solare, che sta causando preoccupazioni nel settore delle energie rinnovabili. Questi piccoli progetti, noti come PMGD, sono sostenuti da importanti società finanziarie come BlackRock e TPG. Originariamente considerati un sistema di nicchia, i PMGD stanno ora diventando mainstream e si prevede che soddisferanno circa il 40% della domanda di energia durante le ore diurne entro il 2025.
L'aumento dei PMGD è parte della storia di successo del Cile nel campo delle energie rinnovabili, poiché il paese dispone di abbondanti risorse eoliche e solari, che lo rendono un mercato attraente per gli investimenti nell'energia pulita. I PMGD offrono stabilità nei prezzi, il che è particolarmente allettante per gli investitori in un mercato volatile in cui i produttori più grandi potrebbero non ricevere alcun pagamento per le loro vendite spot durante i periodi di eccesso di energia rinnovabile.
Tuttavia, la proliferazione dei PMGD sta causando conseguenze indesiderate. Secondo l’associazione idroelettrica Apemec, i pagamenti alle PMGD costeranno al sistema 300 milioni di dollari l’anno prossimo e 500 milioni di dollari nel 2025. Questo costo aggiuntivo sarà sostenuto da altri produttori, clienti industriali e clienti potenzialmente regolamentati come le famiglie. Apemec avverte che le bollette elettriche potrebbero aumentare di circa il 10%, creando preoccupazioni in un Paese in cui il governo mira a ridurre i costi dell’elettricità per i lavoratori a basso reddito.
Il meccanismo alla base dei PMGD consente di compensare tutta l'energia generata da questi impianti più piccoli a prezzi stabili, indipendentemente dal momento in cui è stata prodotta. Lo scopo era facilitare l’accesso al mercato e il finanziamento di questi progetti. Attualmente il prezzo medio è di circa 70 dollari per megawattora.
Queste conseguenze indesiderate servono da avvertimento per altri paesi che cercano di passare a reti energetiche più pulite. Schemi simili in mercati più sviluppati come Germania e Spagna hanno portato a costi di installazione imprevisti e fallimenti nei programmi.
In Cile, l'aumento dei PMGD può essere fatto risalire a un decreto del 2006 che concedeva ai piccoli produttori l'accesso al mercato spot e introduceva meccanismi di stabilizzazione dei prezzi. Questi meccanismi miravano a sostenere il finanziamento di progetti fino a 9 megawatt di dimensione, compresi tra la scala residenziale e quella industriale. I PMGD traggono vantaggio anche dal fatto di essere situati più vicini ai centri di consumo, riducendo i problemi di trasmissione.
Negli ultimi anni, le istituzioni finanziarie e i family office sono stati attratti dal mercato che offre un rapido recupero degli investimenti e rendimenti costanti. In particolare, BlackRock è stata coinvolta attivamente, fornendo finanziamenti allo sviluppatore solare Solek e acquisendo diversi progetti solari. Anche Matrix Renewables, sostenuta da TPG, e altre aziende hanno investito molto nei PMGD.
Tuttavia, gruppi imprenditoriali e industriali stanno ora facendo pressioni per modificare le regole, sostenendo che la protezione dalle fluttuazioni dei prezzi del mercato spot incentiva un mercato con un eccesso di offerta. Questi gruppi sostengono che la situazione attuale ha portato all’insolvenza di alcuni attori del settore delle energie rinnovabili a causa delle sfide di trasmissione e stoccaggio.
Il coordinatore indipendente del sistema, CEN, raccomanda modifiche al sistema di calcolo dei prezzi per ridurre i costi complessivi. Non è chiaro se il Ministero dell’Energia stia prendendo in considerazione queste raccomandazioni.
I gruppi per i diritti dei consumatori, come Conadecus, hanno sollevato preoccupazioni sulla natura artificialmente redditizia dei PMGD, che secondo loro porta a rendimenti straordinari per i grandi fondi di investimento e le società transnazionali a scapito dei consumatori.
In conclusione, sebbene i PMGD abbiano contribuito al successo del Cile nel campo delle energie rinnovabili, la loro rapida espansione sta mettendo a dura prova il sistema e gonfiando le bollette elettriche. Il Paese si trova ora ad affrontare la sfida di trovare un equilibrio tra il sostegno a progetti di energia rinnovabile su piccola scala e la garanzia di un approvvigionamento energetico accessibile e sostenibile per tutti i consumatori.


