Stellantis si impegna a rivitalizzare gli stabilimenti italiani con nuovi modelli a seguito del cambio di leadership

17-12-2024
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Stellantis si impegna a rivitalizzare gli stabilimenti italiani con nuovi modelli a seguito del cambio di leadership
Dipendenti nel reparto di produzione dello stabilimento Stellantis a Torino, Italia.
Giuliano Berti/Bloomberg
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Con un significativo cambio di direzione, Stellantis NV ha annunciato il suo impegno a ringiovanire i suoi stabilimenti italiani attraverso l'introduzione di nuovi modelli nei prossimi anni. Questo annuncio fa parte di uno sforzo concertato per ricucire i rapporti tesi con il governo e i leader sindacali in Italia che sono rimasti costernati dal forte calo della produzione.

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Durante i colloqui avuti a Roma con i sindacati e con il ministro dell'Industria Adolfo Urso, Jean Philippe Imparato, responsabile della regione Europa di Stellantis, ha assicurato che nessuno degli stabilimenti dell'azienda in Italia verrà chiuso. La società prevede invece di aumentare la capacità entro il 2026 attraverso l’introduzione di nuovi modelli, con un investimento previsto di 2 miliardi di euro in Italia l’anno prossimo. Inoltre, Stellantis si è impegnata a ricevere ordini per 6 miliardi di euro dai suoi fornitori nel Paese.

Secondo il piano appena presentato, Stellantis prevede che la produzione italiana raggiunga i 500.000 veicoli nel 2025 e prevede un aumento del 50% nel 2026 fino a circa 750.000 unità, un livello simile a quello del 2023. Sebbene Imparato si sia astenuto dall’impegnarsi a rafforzare la produzione fino alla soglia di 1 milione di unità precedentemente richiesta dal governo italiano, ha espresso ottimismo sulla traiettoria di crescita.

L'azienda prevede di produrre una nuova generazione di Fiat 500 nello stabilimento di Torino Mirafiori nei prossimi anni, oltre ad avviare la produzione di veicoli su una nuova piattaforma nello stabilimento di Pomigliano, nel sud Italia. Il governo italiano, guidato dal primo ministro Giorgia Meloni, ha segnalato la sua disponibilità a investire oltre 1 miliardo di euro nel settore nel 2025.

L'annuncio di Stellantis, a seguito della recente destituzione dell'amministratore delegato Carlos Tavares, significa un cambiamento di strategia. La mossa mira ad affrontare le sfide affrontate dall’azienda, tra cui la ridotta domanda di veicoli elettrici e la crescente concorrenza da parte dei produttori cinesi. In particolare, la decisione di trasferire la produzione in paesi a basso costo sotto Tavares aveva messo a dura prova i rapporti con il governo italiano.

Concentrandosi ora sull'Italia, Stellantis mira a stabilizzare le proprie operazioni e proteggere circa 40.000 posti di lavoro nel Paese. I recenti sviluppi sono in contrasto con la situazione in Germania, dove Volkswagen AG è impegnata in impegnative discussioni con i sindacati riguardo alla potenziale chiusura di stabilimenti.

Elkann, sotto pressione per affrontare il calo della produzione, è stato proattivo nel rassicurare i governi in Italia e all'estero riguardo agli investimenti futuri. Questi sforzi non sono passati inosservati, come dimostra il suo recente incontro con il presidente francese Emmanuel Macron per riaffermare gli impegni di Stellantis nei confronti della Francia.

In conclusione, il rinnovato impegno di Stellantis nel rivitalizzare i suoi stabilimenti italiani rappresenta un positivo passo avanti per l'azienda, rafforzando le prospettive di crescita e stabilità nella regione.

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