Il fondatore e azionista dominante della società immobiliare svedese Samhallsbyggnadsbolaget i Norden AB (SBB), Ilija Batljan, ha rassegnato le dimissioni da CEO. La decisione arriva in mezzo a una serie di sfide per la società, che deve circa 8 miliardi di dollari e deve fare affidamento sul rifinanziamento per gestire i propri obblighi di debito. Batljan era stata in precedenza la forza trainante della rapida espansione delle FFS, ma ha perso credibilità dopo aver fatto commenti sprezzanti riguardo alle vulnerabilità dell'azienda. Le FFS hanno annunciato che Batljan sarebbe stato sostituito da Leiv Synnes, ex CFO di Akelius Residential Property, il 5 giugno.
Dopo l'annuncio del cambio di leadership, le FFS hanno visto le proprie azioni salire di oltre il 69%. È ampiamente previsto che le FFS si concentreranno sulla vendita di singoli asset, con Brookfield Asset Management che uno degli investitori ha riferito di prendere in considerazione l'acquisizione del portafoglio dell'azienda.
Negli ultimi mesi il prezzo delle azioni FFS e la fiducia degli investitori sono stati danneggiati. L'impegno di Batljan ad aumentare i dividendi per i prossimi "100 anni", precedentemente applaudito dagli investitori al dettaglio delle FFS, è stato rinviato, mentre il crollo del prezzo delle azioni ha ulteriormente accresciuto la preoccupazione degli investitori.
Le FFS possiedono gran parte degli edifici pubblici svedesi, il che fa temere che, se l'azienda dovesse sottoperformare in modo significativo, le ripercussioni si farebbero sentire in settori di vasta portata come l'edilizia abitativa, le infrastrutture e il welfare
Synnes, come successore di Batljan, deve affrontare un compito difficile per ripristinare la fiducia nelle FFS. La sua nomina ha lo scopo di sottolineare l'impegno dell'azienda per la revisione strategica durante l'attuale periodo di sconvolgimento. Gli analisti stimano che l'interesse degli investitori per le FFS si concentrerà sulle sue unità residenziali e case di cura per anziani, con una vendita completa a livello aziendale improbabile. Le FFS affrontano la sfida di superare $ 1. 6 miliardi di pagamenti obbligazionari in scadenza nei prossimi anni, con la forte dipendenza dell'Europa dal capitale preso in prestito che segna l'azienda come un banco di prova per verificare se questa strategia di prestito rimane praticabile.
La nomina discreta di Synnes da parte delle FFS, unita alla continua riluttanza degli investitori ad acquistare azioni in tutto il settore immobiliare europeo, evidenzia il forte calo in disgrazia che le FFS hanno subito negli ultimi mesi. Con JPMorgan Chase & Co e SEB AB arruolati per aiutare a raccogliere il supporto prima dell'acquisizione di Synnes, il nuovo CEO avrà davanti a sé un periodo difficile per ripristinare la fiducia nell'azienda.


