Sventato il tentativo di Marks & Spencer di demolire l'iconico negozio londinese di Oxford Street

20-07-2023
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Sventato il tentativo di Marks & Spencer di demolire l'iconico negozio londinese di Oxford Street
Il negozio M&S vicino a Marble Arch su Oxford Street, nel centro di Londra.
Hollie Adams/Bloomberg
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Marks & Spencer Group Plc si trova ad affrontare l'incertezza sul suo futuro nell'iconica Oxford Street di Londra dopo che i suoi piani per demolire il principale negozio art déco sono stati respinti dal governo. La decisione ha costretto l'azienda a rivedere la propria posizione, lasciandola frustrata e delusa dal risultato.

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Il CEO di M&S Stuart Machin ha espresso il suo disappunto, affermando che non c'erano altre opzioni praticabili per l'azienda. Dopo quasi un secolo a Marble Arch, M&S si trova ora a un bivio, unicamente a causa della decisione di un individuo, che l'azienda considera patetica.

Il rifiuto dei piani è arrivato da Michael Gove, Segretario di Stato per Leveling Up, Housing & Communities. Gove ha citato preoccupazioni per potenziali danni ai punti di riferimento vicini, tra cui il famoso grande magazzino Selfridges, così come le aree protette circostanti. La decisione ha preso in considerazione anche l'impronta di carbonio e il mancato utilizzo delle risorse esistenti convertendo gli edifici esistenti.

Il presidente di M&S, Archie Norman, ha espresso su Twitter il suo disappunto, sottolineando che la posizione del governo non riguarda solo M&S, ma ha anche implicazioni per Oxford Street e la rigenerazione dei centri urbani in tutto il Regno Unito. La decisione ha implicazioni più ampie per i progetti di sviluppo urbano nel paese.

Il piano di riqualificazione proposto prevedeva la demolizione dello storico edificio di sei piani Orchard House, che ospitava piani commerciali e fungeva da ufficio per il personale di M&S. Anche due edifici vicini dovevano essere demoliti nell'ambito del progetto.

Il rifiuto dei piani di M&S ha innescato un'inchiesta pubblica di due settimane avviata da Gove nell'ottobre 2022. L'inchiesta mirava a determinare se la decisione del Westminster City Council di concedere l'autorizzazione edilizia per il progetto progettato da Pilbrow & Partners fosse giustificata alla luce delle preoccupazioni sollevate.

A guidare l'opposizione ai piani di M&S c'era il gruppo ambientalista SAVE Britain's Heritage, che ha finanziato con successo £ 20.000 ($ 26.000) per coprire le spese legali. Il gruppo ha sostenuto l'adeguamento dell'edificio "bello", evidenziandone il valore storico e ambientale e sostenendo un approccio più sostenibile.

Questa decisione segna una vittoria significativa per SAVE Britain's Heritage e per i suoi sostenitori, inclusi architetti, politici, attori e lo scrittore Bill Bryson. L'argomentazione del gruppo secondo cui l'ammodernamento dell'edificio avrebbe avuto un minore impatto ambientale ha avuto risonanza con il governo e ha contribuito al rifiuto dei piani di M&S.

L'esito di questo caso non solo ha un impatto sul futuro di M&S a Oxford Street, ma solleva anche interrogativi sull'equilibrio tra sviluppo urbano, conservazione del patrimonio e sostenibilità in progetti simili in tutto il Regno Unito.