Secondo i dati diffusi mercoledì, le interruzioni della catena di approvvigionamento causate dalle interruzioni delle spedizioni nel Mar Rosso stanno causando difficoltà alle tre maggiori economie europee. Il Composite Purchasing Managers' Index di S&P Global ha rivelato che il Regno Unito sta registrando un aumento dell'inflazione e tempi di consegna più lunghi nel settore manifatturiero a causa dei costi di trasporto più elevati. Anche la Germania e la Francia sono interessate, con la Germania che vede una contrazione del settore privato per il settimo mese consecutivo e la Francia che registra il dato più negativo in un anno per quanto riguarda i tempi di consegna. Queste perturbazioni arrivano in un momento difficile per il settore industriale europeo, che è già alle prese con la debole domanda dei consumatori.
Le interruzioni della catena di approvvigionamento sono il risultato di uno shock di approvvigionamento iniziato a metà dicembre, quando le navi mercantili hanno iniziato a evitare il Mar Rosso a causa del lancio di razzi da parte dei militanti Houthi. Questi viaggi più lunghi stanno creando ritardi nei programmi di consegna e interrompendo le scorte. Inoltre, le tariffe spot per la spedizione di merci dall’Asia al Nord Europa sono quadruplicate, aumentando la pressione sui costi cui devono far fronte le imprese.
Cyrus de la Rubia, capo economista della Banca Commerciale di Amburgo, ha osservato che gli attacchi dei ribelli Houthi stanno avendo un impatto significativo sulle catene di approvvigionamento. L’ultimo rapporto PMI per l’area euro ha confermato che l’attività del settore privato si è contratta per l’ottavo mese consecutivo a gennaio, con sia la Germania che la Francia alle prese con sfide all’inizio dell’anno.
Mentre il Regno Unito ha riportato indicatori economici favorevoli per gennaio, le interruzioni della catena di approvvigionamento destano preoccupazione. La Banca d’Inghilterra potrebbe esitare a tagliare i tassi di interesse a causa delle interruzioni e dell’elevata inflazione nel settore dei servizi. Chris Williamson, capo economista aziendale presso S&P Global Market Intelligence, prevede che l’inflazione rimarrà ostinatamente elevata nell’intervallo del 3-4% nel prossimo futuro.
Nel complesso, le interruzioni delle spedizioni marittime nel Mar Rosso stanno provocando un effetto a catena nelle maggiori economie europee. Con l’aumento dell’inflazione, i tempi di consegna più lunghi e la contrazione del settore privato, lo slancio industriale è ulteriormente ostacolato. Le imprese dovranno adeguare le proprie catene di approvvigionamento per mitigare l’impatto di queste interruzioni, mentre i politici dovranno considerare attentamente le potenziali conseguenze dei tagli dei tassi di interesse alla luce di queste sfide.


