La recente eruzione dell'Etna in Sicilia ha lasciato i viaggiatori bloccati e sconvolto i piani di viaggio nel pieno della stagione estiva. L'aeroporto di Catania, situato sulla costa orientale dell'isola, è stato costretto a chiudere, vietando tutte le partenze e gli arrivi fino alle 20 ora locale. Questa chiusura ha interessato anche lo spazio aereo circostante.
Diverse compagnie aeree, tra cui Ryanair, EasyJet e Wizz Air, sono state costrette a cancellare i voli mattutini da e per Catania. L'Etna, il vulcano più attivo d'Europa, ha eruttato durante la notte a un'altitudine di circa 2.700 metri, eruttando fumo e cenere. L'Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia ha riferito che l'attività del vulcano stava gradualmente diminuendo.
La presenza di pennacchi di cenere rappresenta un rischio significativo per gli aeromobili a causa dei potenziali danni che può causare ai motori dei jet. Questo problema è stato evidenziato nel 2010 quando l'eruzione di un vulcano islandese ha provocato la chiusura dello spazio aereo in diversi paesi europei e la cancellazione di migliaia di voli.
Ryanair ha rilasciato un aggiornamento di viaggio informando i passeggeri che i voli da e per Catania potrebbero subire ritardi, deviazioni o cancellazioni a causa dell'eruzione vulcanica. Wizz Air ha anche segnalato ritardi e cancellazioni che incidono su quattro rotazioni, con la possibilità di ulteriori modifiche se l'attività vulcanica persiste. EasyJet, sul proprio sito, ha annunciato voli in ritardo da Londra a Catania, mentre British Airways ha dovuto cancellare un volo di linea lunedì a causa della chiusura dell'aeroporto.
Secondo Cirium, una società di analisi, lunedì erano previsti circa 235 voli in partenza e in arrivo all'aeroporto di Catania, rendendolo il sesto aeroporto più trafficato d'Italia.
Non è la prima volta che l'aeroporto di Catania subisce un'interruzione quest'estate. A luglio, i voli sono stati sospesi a causa di un incendio, mentre ondate di caldo e incendi hanno devastato l'Europa meridionale.
Man mano che l'attività vulcanica si ritira, le autorità e le compagnie aeree continueranno a monitorare attentamente la situazione, garantendo la sicurezza dei viaggiatori e riducendo al minimo le interruzioni dei loro piani di viaggio.


