Google ha annunciato l'intenzione di introdurre una nuova versione del suo motore di ricerca che incorporerà l'uso di modelli linguistici di grandi dimensioni. Conosciuto come "Search Labs", il nuovo spazio sperimentale consentirà agli utenti che si sono iscritti a una lista d'attesa di accedere alla funzione, che utilizzerà strumenti di intelligenza artificiale addestrati su enormi volumi di testo per rispondere alle domande in modo colloquiale. L'approccio è una posizione più avversa al rischio rispetto a quella adottata da Microsoft, che ha già infuso il suo motore di ricerca, Bing, con la tecnologia della startup OpenAI, e ha reso gli strumenti ampiamente disponibili al pubblico. Questo approccio prudente isola Google da alcune delle preoccupazioni etiche che circondano l'IA generativa, dando all'azienda più tempo per valutare l'impatto sulla sua attività di pubblicità associata alla ricerca, che è il principale motore di entrate per la società madre Alphabet Inc.
Secondo Prabhakar Raghavan, vicepresidente senior di Google, l'azienda sta cercando di riflettere su come creare aspettative con gli utenti sulle capacità dell'IA generativa. La domanda fondamentale per Raghavan è come delineare ciò che queste cose possono e non possono fare in un modo comprensibile per gli utenti, per le aziende o per l'ecosistema in generale. La nuova funzionalità di Search Labs ha lo scopo di aiutare gli utenti a svolgere attività "goffe" nella versione corrente del motore di ricerca, che richiedono più query. Nel frattempo Google si sta concentrando sull'utilizzo dell'IA generativa per aiutare i consumatori.
Tuttavia, ci sono dei limiti a quanto lontano si spingerà Google con l'IA generativa. Per query altamente sensibili, come il suicidio, gli strumenti di intelligenza artificiale generativa di Google non interagiranno, visualizzando invece informazioni sulla prevenzione del suicidio. Le ricerche su altri argomenti, come la salute e la finanza, verranno fornite con una dichiarazione di non responsabilità secondo cui le risposte non devono essere utilizzate come consigli. Nonostante queste precauzioni, alcuni esperti di etica tecnologica hanno espresso preoccupazione per il fatto che non è sufficiente che le aziende inizino a distribuire tecnologie nascenti a gruppi più piccoli di utenti: devono adottare altre misure per mitigare gli effetti dannosi per le persone, in particolare quelle appartenenti a gruppi sottorappresentati e minoritari
La presentazione di Google ha suggerito che ci sono ancora molti modi in cui l'azienda può utilizzare l'IA generativa per aiutare i consumatori. L'azienda sta attualmente perfezionando il suo approccio, in particolare nel campo in rapida evoluzione dell'IA generativa. Man mano che la tecnologia avanza, Google sarà vigile per garantire che i vantaggi per gli utenti derivanti dall'IA generativa superino i danni. Per ora, studi e test sugli utenti stanno dimostrando che stanno guadagnando valore da questo e che, per Google, è una stella polare.


