Nel tentativo di dare nuova vita al settore immobiliare residenziale tailandese, il governo ha annunciato una serie di misure proattive volte a rilanciare l'attività del mercato. Una mossa significativa include un adeguamento delle tariffe di registrazione e trasferimento delle proprietà, mirato specificamente alle proprietà con un prezzo fino a 7 milioni di baht ($ 191.330). Secondo le nuove normative, le proprietà residenziali all’interno di questa fascia di prezzo potranno ora beneficiare di commissioni di transazione ridotte, un gradito sollievo sia per gli acquirenti che per i venditori sul mercato.
Espandendo le iniziative precedenti, il governo ha esteso la riduzione delle spese ipotecari alle proprietà valutate fino a 7 milioni di baht, incentivando ulteriormente le transazioni all'interno di questo segmento. Inoltre, gli individui che desiderano costruire la propria casa beneficeranno di incentivi fiscali rafforzati, mentre la soglia per le proprietà sviluppate da società idonee agli incentivi fiscali del Board of Investment è stata aumentata a 1. 5 milioni di baht da 1 milione di baht.
Gli analisti di mercato prevedono che queste misure non solo stimoleranno il sentiment del settore, ma accelereranno anche il trasferimento di proprietà che rientrano nella fascia di prezzo compresa tra 3 e 7 milioni di baht. Questo segmento è cruciale, poiché gli acquirenti mostrano un elevato tasso di approvazione dei mutui ipotecari, il che li rende fattori chiave per la liquidità del mercato. Di conseguenza, i titoli degli sviluppatori immobiliari sono aumentati in risposta all’annuncio, con aziende come Sansiri Pcl e SC Asset Pcl che hanno registrato notevoli guadagni.
Le prospettive positive si estendono oltre il settore immobiliare, con i funzionari governativi che evidenziano l'impatto economico più ampio di questi interventi. Promuovendo maggiori investimenti nel mercato immobiliare, si prevede che le misure rafforzeranno le opportunità di lavoro e stimoleranno le attività manifatturiere. Si prevede che questo effetto a catena fornirà la spinta tanto necessaria all’economia complessiva, posizionando il settore immobiliare come un motore chiave della ripresa economica.
Come parte del pacchetto di stimoli, la Government Housing Bank offrirà ulteriori 20 miliardi di baht in nuovi mutui ipotecari a tassi di interesse ridotti ai mutuatari a basso reddito che cercano di acquistare nuove case. Allo stesso tempo, la Cassa di Risparmio del Governo sta stanziando fondi per un totale di 20 miliardi di baht sia per gli acquirenti di case che per i costruttori. Il governo prevede inoltre di rivedere le norme che regolano la proprietà straniera di immobili residenziali, con l’obiettivo di aumentarne l’attrattiva per gli investitori internazionali.
Nel complesso, l'approccio proattivo del governo al ringiovanimento del mercato immobiliare segnala uno sforzo concertato per rilanciare lo slancio economico post-pandemia. Con queste molteplici misure in atto, la Thailandia è pronta a tracciare un percorso verso una crescita sostenuta e la ripresa nel settore immobiliare.


