Salesforce Inc. sta espandendo la sua portata e riducendo i costi collaborando con Amazon Web Services (AWS) per vendere le sue app più popolari sul Marketplace AWS. Questa mossa consente ai clienti Salesforce di effettuare acquisti "self-service" e pagare utilizzando crediti sulla piattaforma AWS, semplificando l'integrazione dei dati AWS nei prodotti Salesforce e migliorando l'uso di strumenti di intelligenza artificiale generativa.
Elencando le sue app su AWS Marketplace, Salesforce mira a generare più vendite senza fare molto affidamento sui rappresentanti di vendita, riducendo così i costi di manodopera. Brian Millham, Direttore operativo dell'azienda, ha sottolineato l'importanza di perseguire tali vie di vendita per ridurre le spese. Salesforce sta inoltre valutando altre opportunità di vendita attraverso canali e potenziali partnership con le principali piattaforme cloud come Azure di Microsoft o Google Cloud.
AWS Marketplace, con la sua vasta base di clienti, offre un vantaggio significativo a Salesforce. Amazon propone il suo mercato come mezzo con cui le aziende possono raggiungere centinaia di migliaia di clienti. Tuttavia, i critici lo paragonano a un casello autostradale, mettendo in dubbio il valore aggiunto tra le aziende di software e i loro clienti.
La decisione di Salesforce di quotarsi su AWS Marketplace deriva dalla sua attuale dipendenza da AWS per la maggior parte delle sue esigenze di cloud computing. Questa relazione simbiotica consente a Salesforce di sfruttare il supporto e l'infrastruttura di AWS espandendo contemporaneamente la propria base di clienti.
Le aziende che scelgono di utilizzare AWS Marketplace possono avvalersi di vari incentivi. Ad esempio, firmando un accordo pluriennale con AWS, le aziende possono beneficiare di sconti sui prodotti AWS se si impegnano a rispettare una quota minima di spesa. Gli acquisti effettuati tramite il marketplace contano ai fini del raggiungimento di tale quota.
Salesforce offrirà le proprie applicazioni per la gestione delle relazioni con i clienti e le richieste di supporto, insieme a Tableau, MuleSoft e altri prodotti popolari sul Marketplace AWS. Tuttavia, un'assenza notevole include l'app di messaggistica sul posto di lavoro Slack, attribuita a un disallineamento del sistema di fatturazione, secondo il vicepresidente esecutivo di Salesforce Patrick Stokes.
Con questa collaborazione, Salesforce mira a migliorare l'accessibilità e la comodità per i propri clienti, ampliando al contempo la propria portata sul mercato. Man mano che la partnership prende forma, Salesforce potrebbe esplorare ulteriormente accordi simili con altre importanti piattaforme cloud, sottolineando il proprio impegno nel fornire soluzioni innovative e senza soluzione di continuità a una base di clienti più ampia.


