Il recente aumento dei tassi ipotecari negli Stati Uniti ha inferto un duro colpo all'accessibilità economica delle case, spingendola al livello più basso in quasi quattro decenni. Ciò ha lasciato i potenziali acquirenti di case in una posizione precaria, poiché l'attesa di un sollievo può essere una scommessa rischiosa. Nell'ultimo anno, il mercato immobiliare ha visto un temporaneo rallentamento degli aumenti dei prezzi a causa della pandemia, ma quella tregua è ora svanita, con i valori delle case che hanno recuperato i quasi 3 trilioni di dollari che avevano perso.
Un indicatore chiave degli oneri finanziari è salito a livelli che non si vedevano da oltre 20 anni e vi sono indicazioni che la Federal Reserve potrebbe aumentare ulteriormente i tassi, con la possibilità che i tassi ipotecari raggiungano l'8%. L'inaspettata resilienza dell'economia e dei consumatori ha confuso molti esperti che prevedevano tagli dei tassi entro la fine dell'anno. Tuttavia, l'economia si è dimostrata forte di fronte a tassi di interesse più elevati.
I tassi più elevati sono dovuti principalmente alla decisione della Federal Reserve di aumentare il tasso di riferimento. I verbali della riunione di luglio hanno evidenziato la preoccupazione dei responsabili politici per i significativi rischi al rialzo per l'inflazione, suggerendo che potrebbero essere all'orizzonte ulteriori rialzi dei tassi, esercitando ulteriore pressione sui tassi ipotecari.
Freddie Mac ha recentemente riportato un tasso medio di 7. 09% su un prestito fisso di 30 anni, il più alto dal 2002. Inoltre, la Mortgage Bankers Association ha osservato un aumento del tasso contrattuale medio su un mutuo fisso di 30 anni a 7. 16% nella settimana che termina l'11 agosto. Alcuni acquirenti, in particolare quelli con punteggi di credito bassi e rapporti debito/reddito elevati, ricevono addirittura quotazioni dell'8%.
Nonostante i tassi più elevati, alcuni acquirenti stanno andando avanti con i loro piani ipotecari nella speranza di rifinanziarsi quando i tassi potrebbero scendere nel prossimo anno o due. Prevedono inoltre di acquistare a prezzi inferiori a quelli che potrebbero garantire se i tassi si abbassassero e ci fosse un afflusso di acquirenti nel mercato.
Tuttavia, i cacciatori di case stanno già affrontando sfide a causa dell'inventario limitato. Molti proprietari di case sono riluttanti a vendere le loro proprietà e rinunciare ai loro attuali tassi ipotecari più bassi. Questa scarsità ha fatto salire i prezzi, insieme all'impatto dei tassi di interesse più elevati, risultando nel mercato immobiliare meno conveniente dal 1984, secondo i dati di blocco dei tassi di Optimal Blue di Black Knight Inc.
L'inventario limitato ha avuto un impatto anche sulle vendite di case esistenti, che sono diminuite di quasi il 19% a giugno rispetto all'anno precedente, secondo i dati dell'Associazione nazionale degli agenti immobiliari. Se i tassi continuano a salire, gli oneri finanziari potrebbero scoraggiare ancora più acquirenti, portando potenzialmente a una diminuzione delle transazioni e di conseguenza esercitando una pressione al ribasso sui prezzi.
Nel complesso, la combinazione di prezzi elevati causati da un'offerta limitata e tariffe più elevate ha creato un mercato immobiliare impegnativo. Mentre l'indebolimento della domanda potrebbe alla fine portare a un calo dei prezzi, l'attuale scarsità di scorte sta mantenendo i prezzi fermi per il momento. L'onere dei costi dei mutui, in particolare a tassi superiori al 7%, è significativo e può rendere la proprietà della casa irraggiungibile per molti, il che può comportare un calo dei prezzi delle case.


