La National Highway Traffic Safety Administration (NHTSA) ha avviato un'indagine sulla tecnologia di guida a mani libere BlueCruise di Ford Motor a seguito di due tragici incidenti che hanno coinvolto i SUV Ford Mustang Mach-E. Questi incidenti, che hanno provocato vittime dopo che i veicoli hanno colpito auto parcheggiate, hanno sollevato preoccupazioni sulla sicurezza dell'avanzato sistema di guida.
La valutazione preliminare dell'NHTSA si concentrerà su circa 130.000 veicoli Ford Mustang Mach-E prodotti tra il 2021 e il 2024. Questa indagine segna il primo passo per determinare se l'uso di BlueCruise rappresenta un rischio irragionevole per la sicurezza del conducente. Ford ha espresso la sua collaborazione con l'NHTSA mentre approfondiscono la questione.
Entrambi gli incidenti che hanno coinvolto la Mustang Mach-E sono ora oggetto di indagine da parte del National Transportation Safety Board (NTSB). Un incidente si è verificato il 24 febbraio quando una Mustang Mach-E dotata di BlueCruise si è scontrata con una Honda CR-V ferma a San Antonio, in Texas, provocando la tragica morte del pilota della Honda. Anche il secondo incidente, avvenuto il 3 marzo a Filadelfia, ha coinvolto una Ford Mach-E equipaggiata con BlueCruise.
L'NHTSA ha confermato che il sistema BlueCruise è stato attivato poco prima della collisione nell'incidente di Filadelfia, sollevando dubbi sulle prestazioni del sistema e sulle capacità di monitoraggio del conducente. BlueCruise di Ford è progettata come una tecnologia avanzata di guida a mani libere che opera sulla stragrande maggioranza delle autostrade negli Stati Uniti. S. e Canada, escluse le aree con incroci o segnali stradali.
L'indagine esaminerà specificamente i veicoli equipaggiati con Co-Pilot360 Active 2. 0, che include diverse funzionalità di assistenza alla guida come BlueCruise. Lanciato nel 2021, BlueCruise è disponibile in vari modelli Ford e Lincoln. L'NHTSA mira a valutare l'efficacia del sistema nella gestione del compito di guida dinamica e nel garantire l'attenzione del conducente attraverso l'uso di un sistema di monitoraggio basato su telecamere.
In uno sviluppo correlato, la scorsa settimana NHTSA ha avviato un'indagine sul richiamo di Tesla di oltre 2 milioni di veicoli per installare nuovi aggiornamenti del software Autopilot. Questa mossa è stata motivata dalle segnalazioni di 20 incidenti che hanno coinvolto veicoli con il software aggiornato, con almeno 13 morti attribuiti a prevedibile uso improprio del conducente. Entrambe le indagini sottolineano l’importanza fondamentale di garantire la sicurezza e l’affidabilità delle tecnologie avanzate di assistenza alla guida nei veicoli moderni.


