La General Motors abbandona la visione del Robotaxi di Mary Barra

11-12-2024
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La General Motors abbandona la visione del Robotaxi di Mary Barra
Un'auto a guida autonoma della General Motors Cruise, spesso definita robotaxi, guida davanti al Ferry Building sull'Embarcedero, a San Francisco, nel 2023.
Smith Collection/Gado/Getty Images
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In un cambiamento strategico, General Motors (GM) ha annunciato l'interruzione dei suoi sforzi per sviluppare una flotta di taxi senza conducente, reindirizzando la propria attenzione verso funzionalità di assistenza alla guida che richiedono un conducente umano pronto a prendere il controllo del veicolo. La decisione arriva quando GM riconosce il notevole tempo e le risorse necessarie per ampliare il business dei robotaxi, soprattutto di fronte a un mercato sempre più competitivo.

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GM ha guidato le sue attività sui robotaxi attraverso Cruise, una società di cui GM detiene una quota del 90%. La forza lavoro precedentemente dedicata alla tecnologia di guida autonoma presso Cruise passerà ora a GM per concentrarsi sullo sviluppo delle funzionalità di assistenza alla guida per i veicoli di proprietà privata. In particolare, questo cambiamento vedrà una maggiore enfasi su tecnologie come Super Cruise, una funzione di guida senza mani e con gli occhi aperti disponibile su oltre 20 modelli GM.

Razionalizzando la propria attenzione verso le tecnologie di assistenza alla guida, GM prevede una significativa riduzione annuale dei costi pari a 1 miliardo di dollari dopo l'implementazione. L’azienda ha citato il sostanziale investimento di oltre 10 miliardi di dollari necessario per lo sviluppo di una flotta di robotaxi come un fattore importante nella sua decisione di abbandonare questa strada.

Competere nel settore dei robotaxi contro attori come Waymo di Google e i servizi di ride-hailing che utilizzano conducenti umani ha posto sfide per GM. Inoltre, la recente presentazione da parte di Tesla di piani per veicoli autonomi senza controlli tradizionali, insieme a un servizio di robotaxi, ha ulteriormente accentuato il panorama competitivo.

A seguito di un incidente critico avvenuto nell'ottobre 2023, in cui un taxi a guida autonoma gestito da Cruise a San Francisco è stato coinvolto in un incidente con un pedone, il controllo normativo si è intensificato. Successivamente, GM interruppe le operazioni di Cruise a livello nazionale e incorse in sanzioni, inclusa una multa di 500.000 dollari come parte di una risoluzione con le autorità federali.

Nonostante il passo indietro rispetto al servizio di robotaxi, GM ha rassicurato le parti interessate sul fatto che i veicoli autonomi rimangono parte integrante della sua strategia a lungo termine. L’amministratore delegato Mary Barra ha sottolineato che l’integrazione dell’esperienza tecnologica autonoma di Cruise con le capacità di assistenza alla guida di GM rafforzerà le offerte dell’azienda ai consumatori e porterà avanti la loro visione per il futuro dei trasporti.

Dave Richardson, vicepresidente senior dell'ingegneria del software e dei servizi di GM, ha ribadito l'impegno dell'azienda nei confronti della guida autonoma, evidenziandone i potenziali vantaggi come maggiore sicurezza, migliore gestione del traffico, accessibilità e riduzione dello stress del conducente. La decisione implica una ricalibrazione delle priorità all’interno della tabella di marcia per lo sviluppo di veicoli autonomi di GM, allineando le risorse verso innovazioni che si allineano più da vicino con le richieste dei consumatori e le considerazioni normative.