Il mercato degli immobili commerciali in Germania sta attraversando un periodo di forte flessione, con volumi di affari che hanno raggiunto il livello più basso dal 2017. Secondo i dati forniti dalla società immobiliare JLL, la prima metà del 2023 ha visto un calo del 50% delle transazioni di immobili commerciali rispetto ai sei mesi precedenti, pari a 14 euro. 9 miliardi ($ 16. 2 miliardi). Questa cifra è anche due terzi al di sotto della media degli ultimi cinque anni.
La Germania non è la sola a sperimentare questo stallo del mercato. Anche altri paesi europei, tra cui Svezia, Irlanda e Regno Unito, hanno visto i mercati degli immobili commerciali bloccarsi mentre acquirenti e venditori faticano a concordare i prezzi. Uno dei fattori chiave che contribuiscono a questo calo è l'aumento dei tassi di interesse, che ha fatto salire gli oneri finanziari. Di conseguenza, i potenziali investitori immobiliari chiedono rendimenti più elevati, portando a prezzi di offerta più bassi. Inoltre, i proprietari sono riluttanti a concedere forti sconti ai valori contabili, temendo che ciò possa portare a un aumento dei rapporti di indebitamento.
Gli effetti di questa flessione sono evidenti anche nel mercato immobiliare residenziale tedesco. BNP Paribas Real Estate ha registrato un calo del 69% delle operazioni nel segmento residenziale durante la prima metà dell'anno, notevolmente al di sotto della media decennale.
La banca d'investimento Stifel suggerisce che il settore potrebbe affrontare un decennio di crescita degli utili limitata a causa di queste difficili condizioni di mercato. Di conseguenza, hanno declassato i rating dei proprietari residenziali tedeschi LEG Immobilien SE, TAG Immobilien AG e Vonovia SE per la vendita, causando il calo delle loro azioni. Gli analisti di Stifel ritengono che l'era della crescita senza fine sostenuta dalla finanza a basso costo nel mercato immobiliare sia giunta al termine e che ora sia prevista una "sbornia prolungata".
Tuttavia, secondo i dati JLL, ci sono alcuni segnali che il ritmo della contrazione delle transazioni immobiliari commerciali potrebbe rallentare. I cali anno dopo anno stanno diventando meno gravi, il che potrebbe essere il primo passo verso un eventuale rimbalzo. La certezza sull'andamento futuro dei tassi di interesse potrebbe svolgere un ruolo significativo nel riportare il mercato in carreggiata in quanto renderebbe più facile per acquirenti e venditori trovare un terreno comune. Le aspettative del mercato attualmente suggeriscono che la Banca centrale europea terminerà la sua serie di aumenti dei tassi di interesse entro la fine dell'anno.
BNP Paribas suggerisce che se la BCE smette di alzare i tassi, c'è una possibilità realistica che le aspettative sui prezzi possano convergere entro la fine dell'anno. Ciò potrebbe fornire sicurezza nella pianificazione sia per gli acquirenti che per i venditori e potenzialmente portare a un rimbalzo del mercato.
Tuttavia, si prevede che i volumi degli affari rimarranno a un livello basso per il resto dell'anno a causa della lenta economia tedesca, che fornirà pochissimo, se non nessun vantaggio, al settore immobiliare.


