Gli scienziati fanno una scoperta rivoluzionaria rivelando il contenuto di un campione di asteroide

04-10-2023
PixelVortex
Gli scienziati fanno una scoperta rivoluzionaria rivelando il contenuto di un campione di asteroide
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Gli scienziati hanno fatto una scoperta straordinaria esaminando un campione ottenuto dall'asteroide vicino alla Terra Bennu. Il contenitore contenente il campione è stato aperto il 26 settembre, rivelando un'inaspettata abbondanza di materiale scuro a grana fine sul coperchio e sulla base del contenitore. Questi sorprendenti detriti offrono preziose informazioni sulla composizione di Bennu e potrebbero fornire informazioni cruciali sulle origini dell’asteroide.

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L'atterraggio del campione Bennu nel deserto dello Utah il 24 settembre ha segnato il completamento con successo della missione OSIRIS-REx della NASA, durata 7 anni. La navicella spaziale ha viaggiato per circa 200 milioni di miglia dalla Terra a Bennu, è atterrata sulla superficie dell'asteroide e poi è tornata sulla Terra per rilasciare il campione. Questo incredibile viaggio ha coperto una distanza totale di circa 3. 86 miliardi di miglia.

Il contenitore contenente il campione è stato prontamente trasportato al Johnson Space Center della NASA a Houston, dove è stato collocato in una camera bianca appositamente progettata per un'analisi meticolosa. Gli scienziati sono ansiosi di scoprire i segreti custoditi all'interno del campione di asteroide, poiché potrebbe far luce sui primi giorni della formazione del nostro sistema solare. Lo studio degli asteroidi come Bennu fornisce preziose informazioni sui processi caotici che si sono verificati durante la formazione dei nostri pianeti.

Oltre al loro significato scientifico, gli asteroidi vicini alla Terra come Bennu rappresentano anche una potenziale minaccia per il nostro pianeta. Comprendendone la composizione e le orbite, gli scienziati possono sviluppare strategie per deviare eventuali rocce spaziali in rotta di collisione con la Terra. Ciò rende l’analisi del campione Bennu ancora più cruciale.

Durante la missione, OSIRIS-REx ha utilizzato il suo meccanismo di acquisizione del campione Touch-and-Go (TAGSAM) per disturbare la superficie di Bennu e raccogliere il campione nell'ottobre 2020. Era evidente che la raccolta aveva avuto successo, poiché si potevano vedere le particelle andare alla deriva nello spazio prima che la testa del campione fosse fissata nel contenitore. Gli scienziati hanno colto questa opportunità per condurre un'analisi preliminare del materiale trovato all'esterno della testa del TAGSAM.

L'abbondante materiale scoperto sul coperchio e sulla base del contenitore ha il potenziale per fornire informazioni significative su Bennu. Tuttavia, gli scienziati devono esercitare pazienza e precisione mentre raccolgono attentamente tutto il materiale, compreso il campione sfuso situato all’interno della testa del meccanismo. Il materiale in eccesso indica che ce n'è più del previsto, il che è un "problema" positivo da avere, secondo Christopher Snead, il vice responsabile della curation di OSIRIS-REx.

La rivelazione del vero campione di asteroide è prevista per l'11 ottobre in una trasmissione in diretta della NASA. In quel momento, la testa del TAGSAM verrà trasferita in un vano portaoggetti specializzato per un attento smontaggio, consentendo un adeguato esame del campione in esso contenuto. Nel frattempo è già in corso una rapida analisi del materiale rinvenuto all'esterno della testa del TAGSAM. Questa analisi preliminare fornirà i primi risultati sulla composizione del campione raccolto da Bennu.

Tecniche scientifiche avanzate, come microscopi elettronici a scansione, raggi X e strumenti a infrarossi, verranno utilizzate per un esame dettagliato del campione. Questi sofisticati strumenti consentiranno agli scienziati di determinare la composizione chimica del campione, identificare eventuali minerali idrati o particelle organiche e analizzare l’abbondanza di minerali specifici presenti sull’asteroide. L'obiettivo è raccogliere quanti più dati possibili, fino alla scala atomica, per ottenere una comprensione completa del materiale raccolto da Bennu.

L'analisi iniziale fornirà ai ricercatori informazioni cruciali che li aiuteranno a prepararsi per l'esame approfondito del campione globale. Uno degli obiettivi primari è indagare se asteroidi come Bennu abbiano trasportato elementi essenziali, come l’acqua, sulla Terra durante la sua prima formazione. Inoltre, lo studio di questo campione incontaminato potrebbe fornire risposte alle domande ancora aperte sulle origini del nostro sistema solare.

Mentre la comunità scientifica attende con impazienza la scoperta del campione di asteroide, la navicella spaziale che lo ha consegnato, ora denominata OSIRIS-APEX, si sta imbarcando in una nuova missione. È in procinto di studiare l’asteroide vicino alla Terra Apophis, che dovrebbe avvicinarsi abbastanza alla Terra nel 2029 per essere visibile ad occhio nudo. Questa continua esplorazione degli asteroidi vicini alla Terra promette di espandere la nostra conoscenza dell’universo e del nostro posto al suo interno.